Vai al contenuto principale
Notizie

Tesla introduce Emergency Drive Away: in caso di pericolo potete partire con il Supercharger ancora collegato

Con l'aggiornamento 2026.38.3 Tesla introduce Emergency Drive Away: in caso di pericolo si può partire con il cavo del Supercharger ancora collegato. Per ora solo negli USA.


Emanuele Esposito 3 min 0 Commenti

Da quando esiste la rete Supercharger, il software Tesla rispetta una regola ferrea: non si può inserire la marcia finché il cavo di ricarica è collegato. Il blocco evita di partire dimenticando il cavo, danneggiando auto e colonnina. Allo stesso tempo, però, crea un punto debole. Pensate a qualcuno di minaccioso che si avvicina, o ad un’emergenza che vi costringe ad andare via in fretta.

Ora Tesla offre una via d’uscita ufficiale. Si chiama Emergency Drive Away ed è stata annunciata a sorpresa dall’account Tesla Charging su X. In pratica, permette di inserire la Drive anche con il Supercharger ancora collegato.

Max de Zegher, responsabile della ricarica di Tesla, ha spiegato meglio la novità:

Una funzione che speriamo non vi serva mai. Scegliamo le posizioni dei Supercharger pensando alla sicurezza e spostiamo i siti ritenuti poco sicuri. Il nostro obiettivo è che vi sentiate sempre al sicuro quando scendete a staccare il cavo. Ne abbiamo discusso per anni, ma crediamo che offrirla sia la scelta giusta. Non abusatene, così non saremo costretti a limitarla.

Come funziona l’Emergency Drive Away?

Immaginate di trovarvi in una situazione pericolosa, ad esempio in una stazione deserta con qualcuno di aggressivo che si avvicina. Con questa funzione non dovete più scendere per staccare il connettore.

Se provate ad inserire la marcia con il cavo collegato, sul paddone compare un avviso rosso Emergency Drive Away. Basta tenere premuto il freno e toccare Activate per superare il blocco. Quando accelerate, il connettore si stacca dalla presa di ricarica e potete allontanarvi subito.

La fuga, però, ha un costo pesante. La manovra danneggia sia la presa di ricarica dell’auto sia la colonnina del Supercharger. Nel video dimostrativo di Tesla si vede persino il liquido refrigerante che cola dal cavo strappato sull’asfalto.

Dopo l’uso, l’auto va portata in assistenza per riparare la presa di ricarica. Tesla, inoltre, ha confermato che riparare la colonnina può costare fino a 25.000 dollari. Brevi registrazioni delle telecamere vengono inviate automaticamente a Tesla per verificare che ci fosse davvero un’emergenza. Chi ne abusa andrà incontro a sanzioni severe.

La funzione è nuova e piuttosto distruttiva. Per questo de Zegher ha detto che Tesla la migliorerà in fretta in base ai feedback. Intanto i proprietari hanno finalmente un’alternativa ufficiale ai connettori a sgancio di terze parti. Tra questi c’è l’EVject Escape Connector, contro cui Tesla aveva fatto causa definendolo “altamente pericoloso”.

Arriverà anche in Italia?

La funzione arriva via OTA con l’aggiornamento software 2026.38.3. Non servono adattatori, ma per ora funziona soltanto sui Supercharger negli Stati Uniti. In Italia, quindi, al momento non è disponibile.

Sono compatibili tutti i modelli recenti, mentre restano escluse le Model S e Model X costruite prima del 2021. La rete Supercharger ha ormai superato gli 80.000 stalli nel mondo. Per questo ci si aspetta che la funzione arrivi anche in altri Paesi, man mano che le normative locali lo permetteranno.

Rompere la presa e la colonnina resta ovviamente l’ultima spiaggia. Sapere di poter scappare senza scendere dall’auto, però, può fare la differenza quando ogni secondo conta. Vi terremo aggiornati!

Aggiungi Teslers.it a Google News Iscriviti al nostro canale Telegram Le novità di Tesla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *