Elon Musk ha confermato che Tesla ha intenzione di rendere pubblici il progetto ed il software di Model S e Model X, esattamente come già fatto con la Roadster originale. L’annuncio è arrivato nel modo più diretto possibile, con un messaggio su X, senza una data e senza troppi dettagli.
Just as Tesla made the original Roadster design & software open source, we plan to do the same with Model S & X
— Elon Musk (@elonmusk) July 24, 2026
Tre anni fa Tesla ha pubblicato sul proprio sito Service tutta la documentazione di design, teoria, ricerca e sviluppo della Roadster del 2012. Sono manuali molto dettagliati, che entrano dentro le varie parti dell’auto: si va dalla geometria delle sospensioni allo schema di raffreddamento del pacco batteria, fino ai software usati per i microcontrollori sparsi per la vettura.
Cosa c’è dentro l’archivio della Roadster
L’archivio pubblico della Roadster è il punto di riferimento per capire cosa aspettarsi. Contiene i manuali completi di servizio e ricambi, come per ogni altra Tesla, ma anche gli schemi dei circuiti elettrici e le informazioni sui connettori, oltre ai documenti di theory of operation che spiegano il funzionamento del veicolo e di quella tecnologia della batteria da cui è partito tutto.
Ci sono poi i documenti di ricerca e sviluppo di tre sistemi chiave che hanno reso le auto elettriche davvero praticabili: la Battery Monitoring Board (parte del BMS), il Vehicle Display System, cioè l’infotainment, ed il controller dell’HVAC, il climatizzatore. In quei file si trovano schemi, informazioni sui componenti, file CAD ed altro materiale tecnico prodotto mentre la Roadster veniva progettata.
Una distinzione conta parecchio: i documenti di ricerca e sviluppo non sono documenti di servizio. I veicoli ed i componenti di produzione finale, così come i pezzi e le procedure di riparazione descritte nei documenti di R&D, con ogni probabilità differiscono dalle indicazioni ufficiali di Tesla per l’assistenza.
Anche con questo limite si tratta di una miniera d’oro per i proprietari, per le officine indipendenti, per gli ingegneri e per gli appassionati, oltre che per le aziende che vogliono progettare le proprie elettriche seguendo la strada aperta da Tesla con Model 3 e Model Y.
Model S e Model X sono le prossime
Musk non ha indicato una data di uscita e non ha specificato quali materiali di Model S e Model X Tesla intenda pubblicare. Il modo in cui si è espresso lascia intendere che verranno inclusi sia la documentazione di progetto sia il software, ma l’esatta portata dell’operazione non è chiara.
Le Model S e Model X di oggi girano con il pacchetto moderno dell’interfaccia Tesla, ed è software che l’azienda con ogni probabilità si tiene ben stretto. È più probabile quindi che venga incluso il software originale della Model S del 2012.
C’è anche parecchia storia da documentare. La Model S è entrata in produzione nel 2012, la Model X nel 2015, ed entrambe hanno ricevuto revisioni sostanziali nel corso della loro vita, con diversi aggiornamenti hardware importanti fra cui il grande redesign del 2021 che le ha rese quelle che conosciamo oggi.
La produzione allo stabilimento di Fremont è terminata e la linea è ora in fase di allestimento per costruire il robot umanoide Optimus. Proprio per questo i file di progetto servono a preservare la storia ingegneristica dei due modelli e permetteranno di realizzare pezzi di ricambio per decenni, trasformandosi in una risorsa tecnica di lungo periodo per chi possiede una di queste auto, anche qui in Italia.
Vi terremo aggiornati!





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