Tesla continua a espandere la sua rete di ricarica in tutto il mondo, e lo fa ascoltando direttamente chi quella rete la usa ogni giorno. L’azienda ha appena annunciato i vincitori del programma di votazione Supercharger relativo al primo trimestre del 2026: sono le località dove sorgeranno le prossime stazioni, scelte dai proprietari Tesla con il loro voto.
È un meccanismo semplice ma potentissimo, perché mette nelle mani della community una parte delle decisioni su dove far crescere l’infrastruttura. E i risultati di questo trimestre confermano una rete sempre più capillare, dall’America Latina fino all’Asia-Pacifico.
Come funziona la votazione Supercharger
Il programma dà ai proprietari Tesla una voce concreta nella mappatura della rete di ricarica globale. Sul portale dedicato sono catalogati oltre mille siti pilota non ancora realizzati: ogni proprietario può esprimere fino a cinque voti per ciclo, scegliendo di rafforzare i percorsi che usa ogni giorno oppure di colmare quei “deserti di ricarica” lungo le tratte più isolate.
Al termine di ogni trimestre Tesla raccoglie le preferenze e annuncia le località vincenti, che entrano così nella pipeline di costruzione.
I vincitori del Q1 2026
In Europa e Medio Oriente la community ha scelto: Poreč (Croazia), Velké Zboží (Repubblica Ceca), Balatonfüred (Ungheria), Olsztyn (Polonia), Braga (Portogallo), Sebeș (Romania), Novi Sad (Serbia), Poprad (Slovacchia), Karatay (Turchia) e, nel Regno Unito, Bowness-on-Windermere e Stirling.
In Nord America la lista è lunghissima e copre Stati Uniti, Canada e Messico — da Furnace Creek in California a Tok in Alaska, passando per Drumheller (Alberta), Boucherville (Québec) e Minatitlán (Messico) — con l’aggiunta di Bogotá, in Colombia.
Nell’area Asia-Pacifico, infine, sono state premiate Esperance (Australia), Furano (Giappone), Yong Peng (Malesia), Geoje (Corea del Sud) e Ban Bueng (Thailandia).
Una rete sempre più grande e intelligente
Questa nuova tornata di siti si inserisce in un quadro di crescita impressionante. Tesla gestisce oggi più di 50 milioni di sessioni di ricarica ogni trimestre e ha da poco superato gli 80.000 stalli a livello mondiale.
Per gestire l’afflusso ai punti più trafficati, l’azienda non punta solo sui nuovi cavi: ha introdotto un algoritmo di previsione basato sull’intelligenza artificiale per stimare con maggiore precisione i tempi di attesa, e sta testando pubblicamente una coda virtuale in alcune stazioni ad alta frequentazione, pensata per ridurre file e ingorghi.
La filosofia, però, resta semplice: il modo migliore per risolvere la congestione è installare più colonnine. Ed è esattamente ciò che questi nuovi siti garantiscono per i mesi a venire.
La votazione Supercharger per il Q2 2026 è già aperta
Chiusa la partita dei vincitori, Tesla ha subito dato il via al ciclo successivo della votazione Supercharger. I proprietari possono già votare le loro località preferite sul portale Supercharger Voting, accessibile con il proprio account Tesla.
La piattaforma mostra una classifica live dei siti più richiesti a livello globale e include anche uno strumento con cui suggerire coordinate completamente nuove, da valutare nei cicli futuri. Un’occasione in più per dire la propria e contribuire, voto dopo voto, a una rete di ricarica sempre più vicina, veloce e affidabile.

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