SpaceX fa un passo importante per diventare un operatore di telefonia mobile negli Stati Uniti. L’azienda ha annunciato infatti un accordo per acquisire un pacchetto nazionale di frequenze. Si tratta di un massimo di 14 MHz di spettro accoppiato in banda bassa, nella gamma degli 800 MHz. Secondo SpaceX, l’intesa “aprirà la strada a Starlink Mobile per diventare un grande operatore mobile negli Stati Uniti”.
Le licenze arrivano da Grain Management, una società di investimento in infrastrutture digitali. Quest’ultima aveva rilevato il pacchetto degli 800 MHz da T-Mobile ad agosto. I termini economici dell’operazione, però, non sono stati resi noti.
Perché la banda bassa è importante per Starlink Mobile?
Finora Starlink ha portato la connessione satellitare sugli smartphone passando da operatori già esistenti, come T-Mobile. Con Starlink Mobile, invece, SpaceX diventerebbe essa stessa un operatore. Offrirebbe quindi il servizio direttamente ai telefoni in tutti gli Stati Uniti e, più avanti, nel resto del mondo.
Starlink Mobile dispone già a livello globale di spettro in banda media a 2 GHz, utile per la capacità ad alta velocità. Lo deve ai precedenti accordi di SpaceX con EchoStar. I nuovi 800 MHz aggiungono invece uno strato di copertura. Il segnale attraversa infatti muri ed altri ostacoli, così i telefoni restano connessi anche dentro gli edifici. Come sottolinea SpaceX, “la maggior parte dei dispositivi mobili esistenti supporta già questa banda poco utilizzata”.
Manca ancora il via libera definitivo della FCC, l’autorità statunitense delle telecomunicazioni. Una volta ottenuto, SpaceX prevede di unire la costellazione satellitare per i telefoni ad una rete terrestre avanzata. Starlink Mobile diventerebbe così, secondo l’azienda, il primo operatore ad usare insieme spettro satellitare e terrestre. Un’unica rete coprirebbe quindi interni, esterni e zone senza segnale.
La FCC approva 15.000 satelliti di nuova generazione
Questa settimana SpaceX ha incassato anche una vittoria sul fronte regolatorio. La FCC ha infatti approvato la costellazione Gen 2 di Starlink Mobile. L’azienda può quindi lanciare 15.000 satelliti ottimizzati per lo spettro a 2 GHz in tutto il mondo.
Secondo SpaceX, i satelliti di seconda generazione offriranno una banda oltre 100 volte superiore a quella dell’hardware attuale. Porteranno così un servizio ad alta velocità sui telefoni non modificati, ovunque. La FCC ha inoltre concesso una deroga condizionata, valida negli Stati Uniti, ai limiti di potenza dei satelliti. Ha poi approvato le bande di backhaul usate dai satelliti a banda larga Starlink V3.
Un nuovo rivale per Verizon, AT&T e T-Mobile
Wall Street se n’è accorta subito. Dopo l’annuncio, infatti, le azioni di T-Mobile, Verizon ed AT&T hanno perso ciascuna oltre il 5% nelle contrattazioni after-hours.
Starlink era la principale fonte di ricavi di SpaceX al momento della quotazione in borsa, avvenuta all’inizio dell’estate. Da allora, inoltre, la sua redditività è soltanto cresciuta. Un’attività da operatore potrebbe quindi aggiungere una nuova fonte di entrate.
L’accordo sulle frequenze deve ancora ricevere l’approvazione della FCC. SpaceX ha però già i satelliti, lo spettro e lo slancio regolatorio per iniziare a costruire Starlink Mobile. L’obiettivo è farne una vera alternativa ai tre grandi operatori americani.
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