Il primo Summon di Tesla ha finalmente un nome ufficiale. È lo stesso che Elon Musk ed i dirigenti dell’azienda usano da anni: Dumb Summon, cioè il Summon “stupido”. La novità è stata notata da @SantoroSystems su X. Arriva inoltre subito dopo il cambio di nome dell’FSD (Supervised), che in Europa è diventato Tesla Assisted Driving.
Dove compare il nuovo nome
Dove l’FSD non è ancora disponibile in Europa, l’Autopilot Avanzato (Enhanced Autopilot) si chiama ora Tesla Assisted Driving Basic. Si tratta di un abbonamento da 99 € al mese.
Il configuratore europeo di Tesla ne elenca infatti le funzioni. Ci sono Autosteer, Traffic-Aware Cruise Control, cambio di corsia e Navigate on Autosteer. Seguono poi Autopark ed il controllo di semafori e segnali di stop. Compaiono infine due tipi di Summon: Dumb Summon ed Actually Smart Summon.
Che cos’è il Dumb Summon?
Il Dumb Summon è la versione originale del Summon, introdotta da Tesla anni fa. Permette di spostare l’auto in avanti od all’indietro senza nessuno a bordo, usando l’app Tesla oppure il telecomando. È quindi comodo per uscire da un garage stretto o da un parcheggio angusto. L’auto, però, si muove soltanto in linea retta.
Nel tempo è stato superato dall’Actually Smart Summon (ASS). Quest’ultimo, invece, si muove da solo in un parcheggio per raggiungervi o per arrivare al punto che scegliete. Tesla lo ha lanciato in Europa nel 2024, ma qui è molto limitato. Le norme europee, infatti, impongono di restare entro 6 metri dall’auto, contro i circa 65 metri del Nord America. Una bozza di modifica a queste regole potrebbe però portare il raggio a 10 metri. Diventerebbero 15 con visuale diretta sull’auto.
Musk ed i dirigenti Tesla usano “Dumb Summon” da tempo per distinguere le due funzioni. Fa quindi piacere vedere che anche i materiali ufficiali si siano allineati. È un nome bizzarro, ma i nomi bizzarri in casa Tesla sono una tradizione consolidata: la sigla ASS ne è la prova.
Un tassello del cambio di nomi in Europa
Il nuovo nome rientra in un’operazione più ampia. Tesla ha infatti rinominato l’FSD in Tesla Assisted Driving dopo i colloqui con il Ministero dei Trasporti tedesco. La mossa rientra nella spinta per ottenere l’approvazione in tutta l’UE. Finora otto Stati membri hanno approvato il sistema, mentre il voto a livello comunitario è atteso per dicembre.
Per ora, in gran parte dell’UE, il configuratore precisa che “Tesla Assisted Driving non è ancora disponibile, ma potrebbe esserlo in futuro”. Tutto dipende quindi dal voto europeo. Se andrà come spera Tesla, più proprietari potrebbero passare dal pacchetto Basic al Tesla Assisted Driving completo.
Vi terremo aggiornati!


