Tesla porta Powershare su tutte le sue auto nuove. L’annuncio è arrivato ieri sera con un post su X dell’account nordamericano: “ogni nuova Tesla ora può alimentare i vostri attrezzi o gadget”.
In pratica, la batteria dell’auto diventa una presa di corrente mobile. Potete quindi usarla per un utensile da lavoro, per l’attrezzatura da campeggio o per un qualsiasi dispositivo elettrico.
Come funziona Powershare sulle nuove Tesla
Powershare è il nome che Tesla dà alla funzione che preleva energia dalla batteria del veicolo per alimentare carichi esterni. Fino ad oggi era legata soprattutto al Cybertruck ed a pochi allestimenti specifici.
Per usarla servono due accessori: il Mobile Connector e l’Outlet Adapter. Lo ha chiarito la stessa Tesla in un secondo post. In altre parole, si collega il connettore alla porta di ricarica e l’adattatore trasforma l’auto in una presa elettrica.
Il percorso verso questa novità è stato graduale. Ad agosto, negli Stati Uniti, un Outlet Adapter da 80 dollari aveva già trasformato la Model Y Premium in una sorta di centrale elettrica portatile. Inoltre, a settembre Tesla aveva spiegato che Cybertruck e Powerwall 3 insieme possono estendere il backup domestico oltre i tre giorni.
All’inizio di ottobre, poi, il backup domestico con Powerwall 3 era arrivato anche sulle nuove Model 3 e Model Y. Secondo Tesla Energy, in quel caso l’auto aggiunge più di due giorni di autonomia alla casa. Anche l’aggiornamento di Halloween 2026.38.3 sfrutta Powershare per alcune funzioni di emergenza e di backup.
E in Italia?
Qui arriva la nota dolente. Tesla ha specificato che la funzione è disponibile solo negli Stati Uniti ed in Messico. Di conseguenza, per ora restano fuori il Canada ed anche l’Europa, Italia compresa.
Tesla, inoltre, non ha comunicato se e quando Mobile Connector ed Outlet Adapter per Powershare arriveranno in altri mercati. Noi di Teslers speriamo di vederla presto anche da noi, perché è una funzione molto utile nella vita di tutti i giorni.
Vi terremo aggiornati!


