Tesla ha aggiornato il report sulla sicurezza dell’FSD ed i numeri segnano un nuovo record. Con l’FSD (Supervised) attivo, le auto percorrono in media 6.006.200 miglia prima di un incidente grave. Tradotto in chilometri, parliamo di 9,67 milioni di km.
È la prima volta che il dato supera la soglia dei 6 milioni di miglia. Nel precedente report, pubblicato a febbraio 2026, il valore si fermava infatti a circa 5,3 milioni di miglia.
Quanto è più sicuro l’FSD rispetto alla guida manuale?
Il confronto più immediato è con la media statunitense. Negli USA si stima un incidente grave ogni 660.164 miglia, cioè circa 1,06 milioni di km. In pratica, con l’FSD attivo si viaggia circa 9 volte più a lungo tra un incidente grave e l’altro.
Il dato resta interessante anche rispetto alle stesse Tesla guidate a mano. Con i sistemi di sicurezza attiva accesi, come la frenata automatica d’emergenza, la media è di 2.031.221 miglia (3,27 milioni di km). L’FSD fa quindi quasi tre volte meglio. Le Tesla senza sicurezza attiva si fermano invece a 845.915 miglia.
Il miglioramento riguarda anche gli incidenti minori. Con l’FSD si percorrono in media 1.760.823 miglia tra un episodio e l’altro. Le Tesla guidate a mano con sicurezza attiva arrivano a 685.390 miglia. La media USA stimata, invece, è di appena 225.322 miglia.
Tesla riassume così il quadro: 9 volte meno incidenti gravi, 7 volte meno incidenti minori e 6 volte meno incidenti fuori dalle autostrade. Il confronto, anche qui, è con la media statunitense.
Come vengono calcolati questi numeri?
I dati riguardano il Nord America e coprono un periodo mobile di 12 mesi. Tesla li aggiorna poi ogni trimestre. Nella finestra considerata, le auto hanno percorso 9.483.790.215 miglia con l’FSD attivo. Gli incidenti gravi conteggiati sono stati 1.579.
Per incidente grave si intende un urto in cui si attivano gli airbag od un altro sistema di ritenuta non reversibile. Gli incidenti minori sono invece quelli senza airbag esplosi. Inoltre, Tesla conta tutte le collisioni, indipendentemente da chi ne abbia la colpa.
C’è poi un dettaglio da non sottovalutare. Un incidente viene attribuito all’FSD se il sistema era attivo nei 5 secondi precedenti l’impatto. Vale anche se il conducente aveva già ripreso il controllo. L’obiettivo, infatti, è includere le disattivazioni dell’ultimo istante, non stabilire le responsabilità.
Va detto, però, che la media USA è una stima basata sui dati federali su incidenti e distanze percorse. Non si tratta quindi di un confronto tra auto guidate nelle stesse identiche condizioni.
Nel frattempo il campione continua a crescere. Dal 2020 la flotta ha superato i 16,7 miliardi di miglia percorse con l’FSD (Supervised). Secondo Tesla, inoltre, oltre il 75% delle nuove consegne nordamericane del terzo trimestre includeva l’FSD.
Ricordiamo infine che l’FSD (Supervised) richiede sempre un conducente attento e pronto ad intervenire. In Italia, al momento, non è ancora stato approvato.
Vi terremo aggiornati!


