La tecnologia sviluppata per il Cybercab non resterà un’esclusiva del Robotaxi di Tesla. L’occasione è stata un tour in fabbrica con il canale YouTube Munro Live. Qui Tesla ha confermato che parte della nuova unità motrice arriverà sulla Model 3. Inoltre, gli stessi componenti sono compatibili anche con la Model Y.
A parlarne è stato Nick Verzini, responsabile dell’ingegneria delle unità motrici di Tesla. Secondo l’ingegnere, il nuovo inverter è stato progettato puntando su tre obiettivi: efficienza, semplicità di produzione e compatibilità con più piattaforme.
Cosa cambia nel nuovo inverter?
La novità principale riguarda il numero di componenti elettronici. Rispetto all’inverter di generazione precedente, montato oggi sulla Model 3, quello del Cybercab ne utilizza molti meno. Tesla, inoltre, ha progettato l’elettronica per accettare componenti di più fornitori. In questo modo l’azienda riduce la dipendenza dai singoli produttori.
Verzini ha poi dato una data: il nuovo circuito stampato e lo stadio di potenza entreranno in produzione sulla Model 3 già quest’anno. Non è stato specificato da quali fabbriche partirà il cambio. Quindi, per le Model 3 vendute in Italia, non ci sono ancora tempistiche.
E sulla Model Y?
I componenti sono stati pensati apposta per restare compatibili con l’architettura attuale delle unità motrici Tesla. Per questo motivo, alla domanda sul montaggio dell’intero inverter su una Model Y, l’ingegnere ha risposto di sì:
Sì. Abbiamo mantenuto l’intera interfaccia. Funziona, è robusto e rende davvero bene sul campo.
Tuttavia, Verzini non è andato oltre. Non ha annunciato modifiche alla produzione della Model Y. Inoltre, non ha voluto dire se Tesla porterà il nuovo hardware su quel modello.
Le altre novità dell’unità motrice del Cybercab
L’unità motrice del Cybercab porta con sé anche altre modifiche pensate per l’efficienza. A differenza della Model 3 a trazione posteriore (RWD), il Cybercab usa un motore anteriore. Il rapporto di trasmissione, inoltre, è di 11:1, contro circa 9:1 di molti altri veicoli Tesla.
Tesla ha anche spostato i canali di raffreddamento del motore in un alloggiamento in alluminio più economico. Al posto della pompa dell’olio elettrica, invece, ora c’è un’unità meccanica.
Queste soluzioni, però, sono nate attorno alle esigenze specifiche del Cybercab. Tesla, infatti, non ha confermato se verranno adottate anche dagli altri modelli.
Qui sotto trovate il video completo del tour in fabbrica.
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