Vai al contenuto principale
Notizie

Corea del Sud, la polizia denuncia 80 proprietari Tesla per aver sbloccato l’FSD illegalmente

La polizia di Seul ha deferito alla procura 80 persone accusate di aver sbloccato l'FSD con dispositivi non autorizzati su Tesla che non possono usarlo, come Model 3 e Model Y prodotte in Cina: sequestrati 21 dispositivi


Emanuele Esposito 3 min 0 Commenti

La polizia sudcoreana ha denunciato 80 persone accusate di aver sbloccato illegalmente il Full Self-Driving sulle proprie Tesla. La notizia arriva alcuni mesi dopo una scelta precisa di Tesla. In Corea del Sud, infatti, il rilascio dell’FSD V14 Lite è stato limitato ai soli veicoli costruiti negli Stati Uniti.

Stando a quanto comunicato dalla polizia metropolitana di Seul, il nucleo che indaga sui reati stradali ha deferito gli 80 indagati alla procura. L’ipotesi è la violazione del Motor Vehicle Management Act, la legge coreana sulla gestione dei veicoli. Inoltre, gli agenti hanno sequestrato 21 dispositivi non approvati, usati proprio per attivare l’FSD.

Dispositivi comprati all’estero o costruiti in casa

L’indagine, annunciata martedì, ha ricostruito come agivano i proprietari. Alcuni avrebbero acquistato i dispositivi in Europa, in Cina e su altri mercati. Altri, invece, si sarebbero costruiti l’hardware da soli. Lo scopo era sempre lo stesso: attivare l’FSD su Tesla che non possono usarlo legalmente, come i modelli prodotti in Cina.

Un indagato, ad esempio, avrebbe collegato alla propria auto un dispositivo di attivazione prodotto in Europa. Un altro, che lavora nel settore informatico, se ne sarebbe costruito uno con le informazioni disponibili su GitHub. Gli indagati, poi, si scambiavano consigli nelle community online. Si parlava di come sbloccare l’FSD, ma anche di come evitare che l’auto registrasse le prove dell’attivazione non autorizzata.

Perché in Corea l’FSD è vietato su Model 3 e Model Y?

In Corea del Sud l’FSD è consentito soltanto su Model S, Model X e Cybertruck costruiti negli Stati Uniti. Questi veicoli, infatti, non hanno bisogno della certificazione di sicurezza coreana. Il merito è dell’accordo di libero scambio tra Corea e Stati Uniti. Le Model 3 e Model Y prodotte in Cina, invece, non hanno ancora superato gli standard di sicurezza locali. Di conseguenza, i loro proprietari non possono attivare il sistema in modo legale.

Corea del Sud, la polizia denuncia 80 proprietari Tesla per aver sbloccato l’FSD illegalmente — screenshot 1

I numeri spiegano bene la tensione. Secondo i dati di Carisyou Data Lab, ad agosto circolavano in Corea del Sud 229.311 Tesla. Di queste, però, solo 47.458 possono usare legalmente l’FSD: appena il 20,7% del totale.

La polizia parla di jailbreak e di rischi per la sicurezza

Gli agenti hanno definito queste modifiche un vero e proprio “jailbreak”. Secondo la polizia, aggirare i limiti che Tesla integra nel software mette a rischio la sicurezza stradale. Un funzionario lo ha spiegato così:

Sono stati confermati rischi per la sicurezza, tra cui la possibilità che l’FSD non riconosca correttamente le condizioni di guida o che funzioni in modo diverso dalle intenzioni del conducente.

Corea del Sud, la polizia denuncia 80 proprietari Tesla per aver sbloccato l’FSD illegalmente — screenshot 1

Era stato il Ministero del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti a chiedere l’indagine ad aprile, dopo aver notato segnali di attivazioni non autorizzate. Tesla Korea, dal canto suo, aveva già disattivato da remoto l’FSD sulle auto coinvolte. Tuttavia, alcuni proprietari hanno continuato a provare ad aggirare i blocchi.

Il fenomeno, poi, non riguarda solo la Corea. Sempre ad aprile Tesla ha iniziato a disattivare da remoto le funzioni di assistenza alla guida sui veicoli con dispositivi di terze parti non autorizzati. Le segnalazioni sono arrivate dall’Europa, dalla Cina, dal Giappone e dal Regno Unito. Insomma, è un segnale chiaro anche per chi, da noi, guarda a questi dispositivi come ad una scorciatoia.

La legge coreana vieta le modifiche software non autorizzate che possono influire sulla sicurezza del veicolo. Chi la viola rischia fino a due anni di carcere oppure una multa fino a 20 milioni di won.

Vi terremo aggiornati!

Aggiungi Teslers.it a Google News Iscriviti al nostro canale Telegram Le novità di Tesla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *