Se usate un adattatore di terze parti per prelevare corrente dalla vostra Tesla, fermatevi prima di installare l’ultimo aggiornamento. Diversi proprietari segnalano infatti che, a partire dal software 2026.38.5.1, i dispositivi V2L non ufficiali hanno smesso di funzionare.
Le segnalazioni arrivano dal forum Tesla Motors Club. La coincidenza, tra l’altro, fa riflettere: Tesla sta proprio estendendo il suo Powershare ufficiale a tutta la gamma.
Come funzionavano gli adattatori V2L non ufficiali?
Il V2L (vehicle-to-load) permette di usare la batteria dell’auto per alimentare elettrodomestici, attrezzi o l’attrezzatura da campeggio. In caso di blackout, inoltre, può tenere accese alcune utenze essenziali.
La versione ufficiale di Tesla si chiama Powershare. Per molto tempo, però, è rimasta un’esclusiva del Cybertruck e di alcune versioni top di gamma della Model Y.
Per questa ragione è nato un piccolo mercato di adattatori di terze parti, come quelli di Elejoy. Si collegano alla presa CCS dell’auto ed avviano quella che il software vede come una sessione di ricarica in corrente continua. A quel punto invertono il flusso e prelevano energia dalla batteria.
Il trucco funzionava persino su una Model 3 del 2017 con retrofit CCS. Serviva però una piccola routine per evitare che l’auto si spegnesse.
Un utente del forum, che lo usava quasi ogni giorno da oltre un anno e mezzo, ha descritto i passaggi: spegnere il climatizzatore, mettere in pausa la musica, aprire lo sportello di ricarica, avviare la modalità Theater e lasciare socchiusa la portiera del conducente. Chiudere le portiere durante la scarica, infatti, avrebbe interrotto tutto.
Cosa succede con il software 2026.38.5.1?
Il problema è stato sollevato per la prima volta il 19 ottobre dal proprietario di una Model 3 del 2022. Dopo l’aggiornamento, la sua auto mostra un errore del sistema di gestione della batteria (BMS_a076_SW_Dch_While_Charging) e si spegne. In altre parole, scaricando a 3 kW la corrente salta dopo circa tre minuti.
Tesla software 2026.38.5.1 finally broke V2L. If you were anything like me and wait a while before installing an update, this is your red alert. Unfortunately it caught me yesterday. So much for V2L.
— EV Falcon (@FalconFour) October 21, 2026
Altri due proprietari riportano lo stesso problema, anche se i loro dispositivi reggono 15-20 minuti a prescindere dal carico. Nemmeno i vecchi stratagemmi, come la Camp Mode o la Service Mode, hanno risolto.
Un proprietario ha contattato Elejoy ed ha ricevuto un firmware di test, che però non ha sistemato le cose. Secondo gli utenti del forum, ora Tesla verificherebbe che durante una sessione di ricarica l’energia stia davvero entrando nella batteria.
Il consiglio, quindi, è chiaro: chi dipende da questi adattatori dovrebbe rimandare il più possibile l’installazione della 2026.38.5.1 e delle versioni successive.
Blocco voluto o effetto collaterale?
Al momento non è chiaro se Tesla abbia bloccato questi dispositivi di proposito o se si tratti di un effetto collaterale di un’altra modifica. Il tempismo, ad ogni modo, torna: lo scorso autunno Tesla ha lanciato il suo adattatore Powershare compatto e da allora sta portando il V2L su più modelli.
Negli Stati Uniti, infatti, Powershare è ormai disponibile su tutte le versioni di Model 3 e Model Y, comprese quelle d’ingresso. C’è poi un tema di sicurezza: i dispositivi non autorizzati che dialogano con l’elettronica dell’auto possono rappresentare un rischio, e anche questo potrebbe aver pesato.
Non è nemmeno la prima volta che Tesla interviene su questo fronte. Nel 2024 un aggiornamento aveva disattivato l’alimentazione continua delle prese 12V e delle porte USB ad auto vuota. Nel 2025 Tesla l’aveva poi reintrodotta con la funzione ufficiale Keep Accessory Power On, con un limite al 20% di batteria.
I produttori di adattatori sono già al lavoro su una soluzione. Tuttavia, se Tesla controlla davvero il flusso reale di energia, aggirare il blocco sarà complicato. Per chi possiede un’auto più vecchia senza Powershare, questo potrebbe significare la fine del V2L, almeno per ora.
Vi terremo aggiornati!


