Arriva un riconoscimento importante per il Tesla Semi. Il camion elettrico di Tesla ha infatti vinto il TG Tech Award dei Top Gear U.S. Car Awards 2027, i premi che la celebre testata britannica dedica al mercato americano.
La motivazione è particolarmente interessante, perché va oltre il semplice giudizio sul mezzo. Secondo Top Gear, infatti, il Semi rappresenta Tesla nella sua versione migliore:
Una cosa è certa: questa è la versione di Tesla che vogliamo vedere. Quella concentrata sul realizzare veicoli importanti, che servono in modo brillante le persone comuni. Con tutto il rumore recente, è fin troppo facile dimenticare cosa sa fare questa azienda al suo meglio. Il Semi ne è un potente promemoria.
Il nuovo Semi ora si produce in serie
Il premio arriva in un momento particolare, perché il Semi ha ormai superato la fase pilota. L’autunno scorso Tesla ha presentato la versione aggiornata del camion, proposta in due varianti: Standard Range ed Long Range.
Tra le novità spiccano la barra luminosa frontale in stile Model Y e fino a 500 miglia di autonomia (circa 800 km). La ricarica, invece, raggiunge picchi di 1,2 MW. Trascinate il cursore per confrontare le due versioni.
Long Range
Standard RangeI primi esemplari sono usciti in primavera dalle nuove linee produttive del Nevada. Poi, a settembre, Tesla ha inaugurato ufficialmente lo stabilimento con un evento dedicato. Parliamo di una fabbrica enorme: 1,8 milioni di piedi quadrati, cioè circa 167.000 metri quadrati.
Durante l’evento, Tesla ha ricaricato un Semi dallo 0 al 60% in appena 30 minuti con un Megacharger. A pieno regime, inoltre, l’impianto potrà produrre fino a 50.000 camion l’anno.
Tutte le varianti nasceranno sulla stessa linea, compresa la versione europea che ci riguarda da vicino. Le sue consegne partiranno nel 2027.
C’è però anche un rovescio della medaglia. Il premio arriva infatti pochi giorni dopo l’incendio di un Semi su un’autostrada californiana, senza alcuna collisione. Si trattava del modello originale, in servizio presso flotte come quella di PepsiCo dalla fine del 2022. Le cause, al momento, non sono ancora state confermate.
Niente premio per la nuova Roadster
Nella stessa edizione, invece, la nuova Tesla Roadster non ha conquistato il titolo di Supercar of the Year. Il premio è andato alla Chevrolet Corvette ZR1X.
A dirla tutta, non è una grande sorpresa. La presentazione della Roadster è stata spettacolare: 0-96 km/h in meno di un secondo ed acrobazie da sfidare la gravità. Tuttavia, Tesla finora l’ha soltanto svelata: l’avvio della produzione non è previsto prima del 2028.
Con il Semi ormai prodotto su larga scala, quindi, la Roadster dovrà aspettare il suo turno. Una volta su strada, però, potrebbe tranquillamente giocarsi il titolo di supercar dell’anno.


