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Tesla annuncia ufficialmente il Semi per l’Europa: 550 km di autonomia, Megacharger da 800 kW e consegne dal 2027

Tesla annuncia ufficialmente il Semi per l'Europa: 550 km di autonomia, Megacharger da 800 kW, specchietti eliminati e fari ridisegnati, con le prime consegne ai clienti europei attese nel 2027.


Emanuele Esposito 3 min 0 Commenti

Dopo mesi di indiscrezioni ci siamo: Tesla ha annunciato ufficialmente il Semi per l’Europa. Sono andati online i portali web regionali, con specifiche tecniche, limiti di carico ed una tabella di marcia per le consegne rivolta agli operatori del trasporto merci. La conferma è arrivata dall’account @teslaeurope su X, e le prime consegne ai clienti europei sono fissate per il 2027: un orizzonte concreto per chi deve pianificare il passaggio della propria flotta via dal diesel.

Le specifiche della versione europea

Stando al nuovo sito tedesco dedicato al Semi, il trattore elettrico dichiara un consumo stimato di 1,0 kWh/km ed un’autonomia fino a 550 km viaggiando a pieno carico, cioè con un peso complessivo di 40 tonnellate. Tradotto: la versione che arriva da noi corrisponde al Semi Standard Range già disponibile negli Stati Uniti.

Tesla annuncia ufficialmente il Semi per l’Europa: 550 km di autonomia, Megacharger da 800 kW e consegne dal 2027 — screenshot 1

Il resto della scheda tecnica racconta un mezzo pensato per il lavoro vero: ricarica rapida fino al 60% in 30 minuti, standard di ricarica MCS 3.2, tre motori indipendenti sugli assi posteriori per una potenza di picco fino a 800 kW, peso a vuoto di 9.100 kg ed una presa di forza elettrica (ePTO) da 25 kW. Quest’ultima serve ad alimentare i sistemi ausiliari del rimorchio, ad esempio i gruppi frigo, cosa non banale per chi trasporta merce deperibile. Non servono né cambio manuale né AdBlue.

Megacharger e Basecharger: due modi di ricaricare

I clienti europei avranno due livelli di infrastruttura tra cui scegliere. Il Megacharger eroga fino a 800 kW, contro gli 1,2 MW della versione statunitense, e recupera circa il 60% della batteria in mezz’ora, cioè nel tempo delle normali pause di riposo obbligatorie del conducente. Il Basecharger lavora invece a 120 kW ed è pensato per la ricarica notturna nei depositi logistici, riportando il 60% dell’autonomia in circa quattro ore.

Tesla annuncia ufficialmente il Semi per l’Europa: 550 km di autonomia, Megacharger da 800 kW e consegne dal 2027 — screenshot 1

Cosa cambia nel design rispetto alla versione americana

Tesla aveva mostrato il restyling del Semi lo scorso autunno, ma la versione europea porta dettagli estetici specifici, dettati anche dalle normative di qui. La differenza più vistosa è l’addio agli specchietti retrovisori tradizionali, sostituiti da una soluzione più aerodinamica e pulita. Sul frontale, al posto della barra luminosa continua della variante americana, arrivano fari separati dal disegno simile a quello della Model Y Standard.

Tesla annuncia ufficialmente il Semi per l’Europa: 550 km di autonomia, Megacharger da 800 kW e consegne dal 2027 — screenshot 1Tesla annuncia ufficialmente il Semi per l’Europa: 550 km di autonomia, Megacharger da 800 kW e consegne dal 2027 — screenshot 2

Dentro, il posto di guida resta quello caratteristico del Semi: sedile centrale affiancato da due grandi display, vetri acustici ed insonorizzazione, poltrona riscaldata e ventilata, ed altezza sufficiente per stare in piedi in cabina.

Guida autonoma e produzione

Sul fronte della guida autonoma le cose si muovono: Tesla ha confermato in estate che l’FSD (Supervisionato) arriverà anche sul Semi, e nel frattempo la guida assistita sta conquistando terreno nel continente. Sono già sei i Paesi UE che hanno approvato l’FSD sulle proprie strade, la Slovenia per ultima, ed il voto per l’approvazione valida in tutta l’Unione è ormai vicino.

Le prime unità destinate all’Europa saranno con ogni probabilità costruite negli Stati Uniti, nel nuovo stabilimento del Nevada dedicato al Semi, dove tra l’altro Tesla terrà presto un evento dedicato proprio a questo mezzo. Con il tempo, però, la produzione per il nostro continente dovrebbe spostarsi alla Gigafactory di Berlino, il che significherebbe avere un camion pesante completamente elettrico prodotto in Europa per i corridoi logistici europei.

Vi terremo aggiornati!

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