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Un Tesla Semi prende fuoco in autostrada senza incidenti: I-880 chiusa per 10 ore in California (VIDEO)

Un Tesla Semi ha preso fuoco senza alcun incidente sull'I-880 in California: autostrada chiusa per circa 10 ore, nessun ferito e cause ancora da chiarire.


Emanuele Esposito 4 min 0 Commenti

Un Tesla Semi ha preso fuoco martedì sera sull’Interstate 880, a Hayward, in California. Il dettaglio che fa più rumore è un altro: non c’è stato alcun incidente. Infatti il camion elettrico viaggiava normalmente quando sono comparse le fiamme.

L’incendio è scoppiato intorno alle 17:35 ora locale, nelle corsie in direzione sud vicino alla Route 92. Circa dieci minuti dopo, la California Highway Patrol ha chiuso l’autostrada in entrambe le direzioni. Il motivo? Il “potenziale rischio di fumo chimico pericoloso”.

Fortunatamente nessuno si è fatto male e non sono stati coinvolti altri veicoli. Dal canto suo, l’autista ha raccontato agli agenti che il camion ha semplicemente preso fuoco. Tuttavia non sa spiegarsi il perché.

Dieci ore di autostrada chiusa

Le corsie verso nord sono state riaperte alle 20:40. Per quelle verso sud, invece, è servito molto più tempo. Secondo la polizia stradale, l’incendio della batteria al litio è stato molto difficile da spegnere.

All’inizio le autorità temevano che il rogo potesse durare dalle 15 alle 18 ore. Per fortuna i vigili del fuoco hanno fatto prima: tutte le corsie sono tornate percorribili verso le 3:30 di mercoledì. In pratica, circa 10 ore dopo l’inizio dell’incendio.

I video condivisi online mostrano una densa colonna di fumo nero sopra la carreggiata. Le fiamme avvolgono la motrice, mentre la parte anteriore del rimorchio bianco risulta gravemente bruciata. Nelle foto diffuse dalla polizia si vedono anche i pompieri stendere la schiuma attorno ai resti del mezzo.

Un Tesla Semi prende fuoco in autostrada senza incidenti: I-880 chiusa per 10 ore in California (VIDEO) — screenshot 1

Era uno dei Semi di PepsiCo?

La cabina rossa e arancione fa pensare ad uno dei Semi di Frito-Lay, che Tesla consegna a PepsiCo dalla fine del 2022. Se così fosse, il camion apparteneva ad una flotta commerciale in piena attività. L’operatore del mezzo, comunque, non è ancora stato identificato. Ecco com’è fatto uno di questi camion quando non è in fiamme:

Un Tesla Semi prende fuoco in autostrada senza incidenti: I-880 chiusa per 10 ore in California (VIDEO) — screenshot 1

Si tratta del Semi di prima generazione. Lo scorso autunno Tesla ha infatti presentato il Semi aggiornato, nelle versioni Standard Range e Long Range. Tra le novità ci sono una barra luminosa in stile Model Y, fino a 500 miglia di autonomia (circa 800 km) e una ricarica di picco da 1,2 MW. I primi esemplari sono usciti in primavera dalle nuove linee del Nevada, uno stabilimento capace di produrre fino a 50.000 camion l’anno.

Di recente Tesla ha mostrato anche la versione europea del Semi. Quest’ultima aggiunge una scaletta d’emergenza in cabina, che permette all’autista di uscire dal portellone sul tetto in caso di ribaltamento.

Un Tesla Semi prende fuoco in autostrada senza incidenti: I-880 chiusa per 10 ore in California (VIDEO) — screenshot 1

Perché questo incendio preoccupa

Non è il primo incendio di un Semi a bloccare un’autostrada californiana. Già ad agosto 2024, un Semi gestito da Tesla aveva preso fuoco sulla I-80. In quel caso, però, il camion era uscito di strada ed aveva urtato un albero. A Hayward, invece, non c’è stato nessun urto.

Proprio per questo motivo, le indagini si concentreranno sul camion stesso. Sotto la lente finiranno il pacco batteria, il sistema ad alta tensione ed i motori. Tuttavia non si esclude una causa più banale, come un incendio partito da uno pneumatico, dai freni o dal rimorchio.

Per avere un quadro completo, va detto che gli incendi dei camion sono frequenti. Negli Stati Uniti i vigili del fuoco intervengono in media su oltre 15.000 incendi di mezzi pesanti l’anno, quasi tutti diesel. Anche tra le auto, i dati indicano che le elettriche prendono fuoco meno spesso di quelle a combustione.

Il problema, a nostro avviso, sono i numeri del Semi. La flotta in circolazione è ancora piccola, quindi un incendio senza incidente pesa parecchio. Inoltre la produzione in volumi è partita da pochi mesi, mentre gli ordini dei clienti crescono.

Al momento Tesla non ha rilasciato dichiarazioni, né ha comunicato le cause. Anche la polizia stradale fa sapere che l’origine esatta dell’incendio non è stata ancora confermata. Con sempre più flotte pronte ad adottare il camion elettrico, le risposte delle indagini saranno attese da molti. Vi terremo aggiornati!

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