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Tesla rilascia l’aggiornamento 2026.38.5.12: parte la terza ondata dell’FSD v14.3.13

Tesla distribuisce la build 2026.38.5.12 con la terza ondata dell'FSD (Supervised) v14.3.13 per HW4 e la v14.3 Lite per HW3: note invariate, Grok esce dalla beta.


Emanuele Esposito 4 min 0 Commenti

Tesla ha avviato la distribuzione dell’aggiornamento software 2026.38.5.12, pubblicato il 4 novembre. Come vi avevamo raccontato, la build precedente era stata avvistata soltanto su un paio di Cybertruck. Questa volta, invece, il rilascio si allarga a molte più auto: si tratta della terza ondata dell’FSD (Supervised) v14.3.13.

Il 5 novembre, nel giro di pochi minuti, l’update ha raggiunto circa 1.650 nuove auto. Il pacchetto include l’FSD v14.3.13 per tutte le vetture idonee con hardware 4 (AI4).

Cosa cambia rispetto alla 2026.38.5.11?

Sul fronte delle note ufficiali, nulla. La 2026.38.5.12 porta infatti una versione aggiornata dell’FSD v14.3.13, ma le note di rilascio restano identiche. In altre parole, Tesla ha rifinito ancora il software di guida senza annunciare nuove funzioni.

Per chi se le fosse perse, ecco le novità principali della v14.3.13.

1. Reazioni più rapide del 20%

Tesla ha riscritto da zero il compilatore AI ed il runtime con MLIR. Il risultato è un tempo di reazione più veloce del 20%. Inoltre, l’azienda può sviluppare nuovi modelli più in fretta.

2. Rete neurale potenziata

È stata migliorata la fase di Reinforcement Learning con cui viene addestrata la rete neurale. Anche l’encoder visivo è nuovo: l’auto capisce meglio le situazioni rare, la scarsa visibilità, la geometria 3D ed i cartelli stradali.

Tesla rilascia l’aggiornamento 2026.38.5.12: parte la terza ondata dell’FSD v14.3.13 — screenshot 1

3. Parcheggi più decisi

La scelta del posto auto e la manovra diventano più decise. Il punto di parcheggio previsto compare sulla mappa con un’icona P. Arrivati a destinazione, poi, sulla mappa vengono mostrate le opzioni di parcheggio.

4. Situazioni rare gestite meglio

Migliora la risposta a mezzi di soccorso, scuolabus e veicoli che non rispettano la precedenza. Lo stesso vale per i piccoli animali e per gli oggetti che sporgono verso la traiettoria. Anche i semafori complessi e lo stop col giallo sono gestiti meglio.

5. Serie senza interventi

L’auto mostra la distanza percorsa in FSD senza interventi. L’app Self-Driving, invece, indica la vostra serie più lunga. Dopo aver ripreso il controllo, infine, potete indicare il motivo dell’intervento direttamente sullo schermo.

E per chi ha l’hardware 3?

Nello stesso pacchetto c’è anche l’FSD (Supervised) v14.3 Lite, pensato per le auto con HW3. Tesla ha trasferito su questo hardware l’esperienza maturata con la v14 dell’HW4. Così arrivano anche su HW3 parcheggio, uscita dal parcheggio e retromarcia.

Ci sono poi le Arrival Options, per scegliere dove l’auto deve fermarsi: parcheggio, strada o vialetto. Debuttano inoltre i profili di velocità, tra cui il nuovo Sloth, ancora più tranquillo di Chill. La rotella destra, infine, regola il profilo invece dell’offset sul limite.

Tesla rilascia l’aggiornamento 2026.38.5.12: parte la terza ondata dell’FSD v14.3.13 — screenshot 1

Le novità non documentate

Tra le novità non documentate troviamo innanzitutto le serie FSD sulle Model S e Model X legacy con processore Intel ed HW3. Sulla Model Y L, invece, arriva l’animazione del badge Launch Series: basta toccarlo per vederla.

Grok, poi, perde finalmente l’etichetta beta. Infine c’è una piccola novità per i tecnici. In Service Mode compare un pulsante per cambiare al volo la lingua dello schermo, che torna quella del cliente all’uscita. Il pannello dell’alta tensione, inoltre, mostra i valori di isolamento di ogni componente.

Tesla rilascia l’aggiornamento 2026.38.5.12: parte la terza ondata dell’FSD v14.3.13 — screenshot 1Tesla rilascia l’aggiornamento 2026.38.5.12: parte la terza ondata dell’FSD v14.3.13 — screenshot 2

Cosa cambia in Italia?

Per quanto riguarda la guida, per ora nulla: l’FSD (Supervised) non è ancora approvato in Italia. Tra le auto monitorate, comunque, la 2026.38.5.12 è già installata sull’1,8% della flotta.

Gli aggiornamenti software non vengono mai rilasciati a tutti gli utenti contemporaneamente, quindi per alcuni potrà essere necessario attendere anche alcune settimane.

E voi avete già ricevuto l’aggiornamento? Fatecelo sapere con un commento indicando anche il modello di Tesla che possedete.

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