Il Cybertruck ha i giorni contati. Elon Musk ha annunciato su X che Tesla inizierà a ridurre gradualmente la produzione del Cybertruck a Giga Texas intorno alla metà del 2027, per liberare spazio ed aumentare la produzione del Cybercab, il Robotaxi a due posti senza volante né pedali.
Tesla will be winding down production of the Cybertruck at Gigafactory Texas around the middle of next year to make room for increased Cybercab production
— Elon Musk (@elonmusk) November 6, 2026
Musk si è limitato ad una sola frase: nessun dettaglio sui volumi, nessuna data precisa e nessuna indicazione su cosa accadrà agli ordini già in essere. Non è chiaro nemmeno se “winding down” significhi uno stop totale oppure una produzione residua, né se il pick-up potrà rinascere in un altro stabilimento.
È il secondo addio di quest’anno dopo quello di Model S e Model X, che hanno chiuso gli ordini il 31 marzo e le cui linee di Fremont sono state riconvertite per produrre Optimus. Anche questa volta lo spazio in fabbrica passa a qualcosa di legato alla guida autonoma.
Una vita breve, e vendite mai decollate
Tesla aveva svelato il Cybertruck nel novembre 2019, ma le prime consegne sono arrivate solo a novembre 2023, dopo una lunga serie di ritardi. Se lo stop avverrà davvero a metà 2027, il pick-up in acciaio inox sarà rimasto in vendita per appena tre anni e mezzo.
Il vero problema sono state le vendite. Tesla non comunica i numeri del Cybertruck e lo inserisce negli “Other Models” insieme a Semi e alle ultime Model S e Model X: nel terzo trimestre 2026 questa categoria si è fermata a 8.295 consegne, il 48% in meno rispetto ad un anno fa. La linea di Giga Texas era stata pensata per 250.000 unità l’anno. A questo si aggiunge che il Cybertruck non è mai arrivato in Europa e che il mese scorso Tesla ha cancellato le prenotazioni in Australia e Nuova Zelanda, a quasi sette anni dall’apertura.
I prezzi salgono, la versione base sparisce
Subito dopo l’annuncio, Tesla ha ritoccato verso l’alto i listini americani fino al 10% e ha sospeso gli ordini della Dual Motor AWD, la versione d’accesso. Nel configuratore ora troviamo:
- Dual Motor AWD: 82.490 dollari (prima 74.990), ma non più ordinabile;
- Premium AWD: 92.490 dollari (prima 84.990);
- Cyberbeast: 102.490 dollari (prima 99.990), per la prima volta oltre la soglia dei 100.000 dollari.
Per capirci meglio quanto sia cambiato il quadro in pochi mesi: a febbraio Tesla aveva lanciato la Dual Motor AWD a 59.990 dollari come pick-up da lavoro essenziale, ma quel prezzo è durato circa 10 giorni prima di salire a 69.990 dollari, seguito da un altro aumento di 5.000 dollari ad agosto. Nel 2019, ricordiamolo, il Cybertruck era stato presentato con un prezzo di partenza promesso di 39.900 dollari. In Canada, invece, i listini al momento non sono cambiati.
Il Cybertruck vive nel Cybercab
A commentare la notizia è stato anche Wes Morrill, ingegnere capo del Cybertruck, che ha definito il pick-up “un’incredibile piattaforma di sviluppo tecnologico che continua a vivere nel Cybercab”, ringraziando chi ci ha lavorato e la community dei proprietari.
Cybertruck was an incredible technology development platform and lives on through Cybercab. Thanks to everyone who contributed to making the future looking like the future
As well to the community of owners whose adventures I’ve enjoyed and will continue to follow ❤️ https://t.co/0nZoTJYC5o
— Wes (@wmorrill3) November 6, 2026
E non sono solo parole: diverse tecnologie nate sul Cybertruck sono già passate al Cybercab, come l’architettura a bassa tensione a 48V, lo steer-by-wire ed il cablaggio Etherloop. La linea del Cybercab, dal canto suo, sfrutta il processo unboxed e punta a sfornare un veicolo ogni 10 secondi: con il servizio Robotaxi in espansione oltre Austin, Tesla vuole più spazio a Giga Texas, dove avrebbe aggiunto anche un secondo turno di lavoro.
Cosa cambia per chi ha già un Cybertruck?
Rispondendo ad un utente, Morrill ha rassicurato i proprietari: “Sì, certo! Tesla manterrà i ricambi e l’assistenza continuerà a garantire il supporto”. Lo stesso Musk, in un’altra risposta, ha aggiunto che “la flotta di Cybertruck resterà in circolazione a lungo”.
Per noi in Italia, dove il Cybertruck non è mai stato venduto ufficialmente, cambia poco nell’immediato. Negli Stati Uniti invece il messaggio è chiaro: chi lo desidera ha tempo, più o meno, fino alla metà del 2027, e solo nelle versioni Premium AWD e Cyberbeast. Come sempre, le tempistiche di Musk vanno prese con le pinze.
Vi terremo aggiornati!



