SpaceX continua a spingere sull’acceleratore per rendere il proprio internet satellitare sempre più compatto ed efficiente. Con oltre 10.000 satelliti già in orbita a distribuire connettività in giro per il mondo, l’obiettivo adesso è rendere il terminale Starlink il più capace, leggero e semplice da gestire possibile.
Proprio in questi giorni Starlink ha ufficialmente presentato il suo kit di nuova generazione, pensato per offrire un internet casalingo affidabile e veloce migliorando l’antenna che va a sostituire. La nuova Starlink V5 ha un ingombro più ridotto ed un design più leggero, con un’efficienza energetica superiore rispetto alla Starlink V4.
Più piccola, più leggera, meno assetata di energia
Il nuovo terminale surclassa il vecchio V4 praticamente su tutto, tranne che nelle dimensioni: qui infatti è molto più piccolo, con una superficie quasi dimezzata rispetto al predecessore e un peso davvero contenuto. A rendere l’idea ci ha pensato il noto watcher del mondo Tesla e SpaceX Sawyer Merritt, che su X ha condiviso un confronto in scala: la V5 è più vicina, per dimensioni, alla portatile Starlink Mini che non alla V4 che sostituisce, ed è persino più leggera della Mini stessa.
Nonostante il ricevitore più piccolo, le prestazioni di rete restano solide: si arriva a velocità di download fino a oltre 375 Mbps, più che sufficienti per la navigazione quotidiana, lo streaming video pesante o il gaming online. Non è tutto: la V5 consuma il 50% di energia in meno rispetto al modello precedente, scendendo a un consumo medio di appena 35-50 W. Sul fronte della robustezza il salto è notevole, con una resistenza operativa al vento dichiarata di 165 mph (circa 266 km/h), contro i 60 mph (circa 97 km/h) della V4.
Come cambia rispetto a V4 e Mini
Il nuovo kit Standard è al momento in distribuzione in alcune aree selezionate, con una disponibilità destinata ad allargarsi man mano che la produzione della V5 salirà di ritmo. Ecco una tabella riassuntiva per vedere esattamente come la nuova antenna si posiziona rispetto alla V4 ed alla Mini portatile:
| Specifica | Starlink V5 (nuova) | Starlink V4 | Starlink Mini |
|---|---|---|---|
| Dimensioni | 384 x 306 mm | 594 x 383 mm | 298,5 x 259 mm |
| Peso | 1,1 kg (2,4 lb) | 2,9 kg (6,4 lb) | 1,1 kg (2,43 lb) |
| Orientamento | Manuale assistito dal software | Manuale assistito dal software | Manuale assistito dal software |
| Consumo medio | 35-50 W | 75-100 W | 20-40 W |
| Campo visivo | 110° | 110° | 110° |
| Grado di protezione | IP67 Type 4 | IP67 Type 4 | IP67 Type 4 |
| Scioglimento neve | 40 mm/ora | 40 mm/ora | 40 mm/ora |
| Temperatura operativa | -30°C / +50°C | -30°C / +50°C | -30°C / +50°C |
E da noi? In Italia Starlink è disponibile ormai da tempo ed è una soluzione particolarmente interessante per chi vive in zone mal servite dalla fibra o dall’ADSL tradizionale. Il fatto che la nuova antenna sia più compatta, più leggera e meno esosa in termini di consumi la rende ancora più appetibile anche per il nostro mercato, dove i costi dell’energia pesano eccome sulla bolletta.
Tutto pronto per l’era dei Gigabit
L’arrivo di un terminale domestico più piccolo capita in un momento strategico. Starlink ha promesso di raggiungere presto velocità nell’ordine del gigabit, e questo cambio di hardware sembra pensato proprio per reggere la nuova capacità di rete in arrivo.
Le prestazioni gigabit aiuteranno a colmare il divario con gli operatori in fibra terrestre, ma la funzione non dovrebbe sbloccarsi finché Starlink non inizierà a mettere in orbita in numero consistente i satelliti di nuova generazione V3. Il primo lotto di test di questi satelliti è atteso a bordo del prossimo volo di prova di Starship, previsto nei prossimi giorni: un altro tassello verso il futuro della connettività dallo spazio.







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