Salire su un’auto già calda, con i sedili tiepidi, è una delle cose più piacevoli dell’inverno in elettrico. Tenere le resistenze accese per ore, però, ha un costo. Si consuma più batteria e, con il tempo, si logorano le serpentine ed i rivestimenti.
Per questo Tesla ha introdotto in silenzio un spegnimento automatico dei sedili riscaldati. La novità è comparsa nel manuale d’uso aggiornato della Model Y, in concomitanza con il rollout dell’aggiornamento 2026.32. La build 2026.32.3 è arrivata sulla flotta la settimana scorsa e porta con sé questo comportamento, che nelle note di rilascio non compare.
Cosa dice il manuale
Nella sezione dedicata ai sedili anteriori e posteriori, Tesla spiega la regola in modo esplicito: “Per proteggere i componenti del veicolo, il riscaldamento di un singolo sedile potrebbe spegnersi automaticamente dopo circa 30 minuti di uso continuo. È un comportamento normale e non indica un problema del veicolo. Se il riscaldamento si spegne inaspettatamente, è possibile riattivarlo modificando l’impostazione dal touchscreen”.
Il limite vale quindi per ogni singolo sedile e scatta dopo mezz’ora continuativa.
Se durante un viaggio lungo sentite il sedile raffreddarsi, la soluzione è immediata. Basta toccare l’icona del riscaldamento nella barra del clima, in basso sul touchscreen, e la resistenza riparte. In alternativa si può accendere il riscaldamento anche dall’app Tesla.
Perché Tesla ha messo un timer
Lo spegnimento automatico serve soprattutto a ridurre l’usura delle piastre riscaldanti sotto la seduta. Quelle resistenze assorbono corrente a 12 volt in modo continuo e generano un calore molto concentrato. Nelle lunghe tratte autostradali, se ci si dimentica il riscaldamento acceso, l’isolamento dei fili può degradarsi ed i materiali del sedile possono seccarsi.
C’è poi il capitolo consumi. Meno carichi elettrici accesi inutilmente significano qualche chilometro di autonomia in più, cosa che d’inverno fa sempre comodo.
La logica, del resto, è la stessa già applicata ad altri carichi termici dell’auto. Il lunotto termico, che attiva anche gli specchietti riscaldati, si spegne da solo dopo 15 minuti. Le resistenze che sbrinano i tergicristalli si fermano dopo 30 minuti. Le plafoniere interne, invece, si spengono dopo circa 60 minuti se restano accese per distrazione. Ora anche i sedili entrano in questa routine di protezione.
Piccole rifiniture in attesa dell’Holiday Update
Il timeout fa parte di una serie di ritocchi minori in distribuzione sulla flotta. Lo stesso ramo 2026.32 ha portato il nuovo menu visuale per cerchi e pneumatici e la ricerca nella libreria di Apple Music. Sempre con questo aggiornamento è arrivato anche il blocco della pubblicità nel browser di bordo.
È il solito andamento di fine estate e autunno: aggiornamenti piccoli, correzioni e rifiniture. Tesla, infatti, tiene da parte le novità grosse per l’Holiday Update di fine anno. In questo contesto una funzione che protegge l’hardware e risparmia batteria è comunque una buona aggiunta, soprattutto adesso che le temperature iniziano a scendere anche da noi.
Gli aggiornamenti software non vengono mai rilasciati a tutti gli utenti contemporaneamente, quindi per alcuni di voi potrà essere necessario attendere ancora qualche settimana.
E voi avete già ricevuto l’aggiornamento? Fatecelo sapere con un commento indicando anche il modello di Tesla che possedete.

