Il servizio di ride-hailing di Tesla oggi segue orari precisi nelle città in cui è attivo. Il servizio senza conducente 24 ore su 24, però, sembra ormai dietro l’angolo. A sbloccarlo sarà la nuova architettura di guida autonoma, FSD v15.
La conferma arriva da Ashok Elluswamy, vicepresidente dell’intelligenza artificiale di Tesla. Su X un utente della community, @wholemars, gli ha chiesto quando le corse Robotaxi saranno disponibili a tutte le ore. La risposta è stata breve:
next month or so. the next tech to merge on the v15 plan will enable it.
— Ashok Elluswamy (@aelluswamy) September 4, 2026
Tradotto: “il mese prossimo o giù di lì, la prossima tecnologia che confluirà nel piano v15 lo renderà possibile”. Le tempistiche puntano quindi ad un rilascio sulla flotta commerciale già ad ottobre.
Durante la conference call del secondo trimestre, infatti, Tesla aveva spiegato che alcuni Robotaxi girano già con build iniziali di FSD v15. Rispetto alla v14 ci sono sette cambiamenti importanti di architettura. Le parole di Elluswamy fanno pensare che quei test limitati diventeranno presto un rilascio su tutta la flotta.
Dalle corse notturne al servizio continuo
Tesla sta allargando passo dopo passo le operazioni Robotaxi e le aree coperte. Il servizio è attivo ad Austin, Dallas, Houston, nella Bay Area, a Miami ed in altre città. Le corse notturne senza supervisione sono partite in primavera, ma restano ancora alcune fasce orarie scoperte.
Quel buco potrebbe chiudersi in fretta. I Cybercab sono entrati ufficialmente nella flotta Robotaxi, a partire da Austin. Insieme alle Model Y adattate, il biposto dà a Tesla il numero di veicoli necessario per un vero servizio continuo.
FSD v15 girerà su entrambe le piattaforme. Tesla ha già confermato che l’hardware attuale HW4 (AI4) ha la potenza necessaria per la v15 e anche per la guida non supervisionata. I Cybercab di serie, invece, montano un computer FSD ancora più potente.
Sotto il cofano il salto è enorme, forse più grande di quello tra v13 e v14. Elluswamy ha descritto una rete neurale da 10 miliardi di parametri. Promette pericoli previsti prima, reazioni più rapide ed una migliore elusione delle collisioni.
Cosa cambia per chi ha una Tesla
Attivare FSD v15 sulla flotta commerciale è anche un passaggio obbligato per portare il Robotaxi in nuove città. Tesla ha spiegato che per espandere il servizio su larga scala dovrà aspettare proprio la v15. Da questo software dipende quindi la velocità con cui la rete arriverà in nuove aree metropolitane.
La notizia è positiva anche per i normali proprietari. Validare la v15 sui veicoli commerciali, infatti, porta agli sviluppatori enormi quantità di dati di guida reale. Servono proprio a rifinire il software.
Se il passaggio dei Robotaxi alla v15 filerà liscio, l’obiettivo di Tesla potrebbe reggere. Il piano è portare FSD v15 sulle auto HW4 dei clienti tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. Per noi italiani, ovviamente, resta il nodo dell’omologazione dell’FSD in Europa.
Vi terremo aggiornati!

