Tesla ama nascondere indizi criptici nei suoi inviti. E il teaser della nuova Roadster potrebbe nascondere, sotto gli occhi di tutti, la dimostrazione più folle di sempre. All’annuncio della presentazione, Tesla ha pubblicato un’immagine del posteriore della nuova Roadster. Si vedevano la barra luminosa ed i quattro propulsori. Il dettaglio curioso? L’immagine era capovolta.
A prima vista sembrava una semplice scelta grafica. C’è però un altro indizio: la data originale dell’evento, il 1° ottobre, scritta 10/01. È un ambigramma, cioè si legge allo stesso modo anche capovolta. Da qui nasce una teoria davvero affascinante: e se la Roadster non fosse disegnata al contrario, ma stesse guidando sul soffitto?
Guidare a testa in giù è davvero possibile?
Sembra fantascienza, ma la fisica è già stata dimostrata nel mondo delle hypercar. L’esempio più famoso è la McMurtry Spéirling, un’auto elettrica da pista britannica. Sotto il fondo ha due potenti ventole che girano fino a 23.000 giri al minuto.
Le ventole aspirano l’aria da sotto il pianale e creano una sorta di effetto ventosa. Il risultato sono ben 2.000 kg di deportanza, anche da ferma. La forza di aspirazione supera di gran lunga il peso dell’auto. Per questo la Spéirling riesce a guidare su una pista capovolta. Nel video qui sotto, la parte interessante inizia al minuto 5:17.
E Tesla, guarda caso, sta lavorando proprio su questo. Di recente è emerso un brevetto per un sistema di ventole che aumenta la deportanza. Si aggiunge ad un brevetto precedente su una tecnologia aerodinamica vietata in Formula 1, simile a quella della Spéirling. Senza dimenticare quello sull’alettone attivo per la Roadster.
Ventole e propulsori SpaceX: la Roadster volerà?
Elon Musk ha ripetuto più volte che la presentazione della Roadster sarà “indimenticabile”. Ha persino lasciato intendere che l’auto potrà volare.
Un’auto sportiva che fluttua come un’astronave, però, oggi non è realistica. D’altra parte, qualche saltello con i propulsori a gas freddo sarebbe deludente dopo tutto questo clamore. Musk, inoltre, ha detto che serve un pubblico dal vivo. Così nessuno potrà pensare che sia tutto generato dall’AI.
Guidare dentro un giro della morte o su una pista sopraelevata capovolta, invece, lascerebbe tutti a bocca aperta. Le ventole sotto il pianale ed i propulsori SpaceX spingerebbero l’auto contro la pista. In questo modo le gomme resterebbero incollate anche a testa in giù, come una macchinina Hot Wheels.
Attenzione, però: secondo questa teoria la Roadster non partirebbe capovolta da ferma. Più probabilmente, potrebbe percorrere un giro della morte dopo aver acceso i propulsori ed aver preso velocità.
Gli altri indizi da Waco
Anche la logistica sembra andare in questa direzione. Tesla ha fatto chiudere una porzione dello spazio aereo texano fino alla data dell’evento. Si trova sopra il sito di test SpaceX di McGregor. Inoltre, a Tesla piace giocare con le date: inizialmente voleva presentare la Roadster il 1° aprile. Probabilmente, così, tutti avrebbero pensato ad un pesce d’aprile.
Come sapete, la presentazione è slittata al 15 ottobre. Musk ha spiegato che il rinvio è dovuto al “vento forte”. Secondo la teoria, è un’ulteriore conferma che la dimostrazione si svolgerà sollevata da terra. Delle raffiche laterali, infatti, potrebbero disturbare un’acrobazia di precisione su una struttura all’aperto.
Due to high winds, the new Roadster demo is postponed by 2 weeks https://t.co/dV3ojDh1iT
— Elon Musk (@elonmusk) September 30, 2026
Forse la Roadster attraverserà davvero un soffitto, o forse userà le ventole solo per battere qualche record in pista. In ogni caso, tutto fa pensare ad uno spettacolo estremo. Ci teniamo a sottolineare che si tratta soltanto di una teoria: lo scopriremo il 15 ottobre.
Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.


