È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia verso la prossima trimestrale di Tesla, e Wall Street sta fissando le proprie aspettative. In vista della earnings call del secondo trimestre, l’azienda ha diffuso le stime di consenso raccolte al suo interno, riassumendo cosa si attendono gli analisti dal colosso dell’auto elettrica.
Il quadro mette insieme i modelli finanziari di 23 grandi società, tra cui nomi pesanti come Baird, Barclays, Bank of America, HSBC, Jefferies, JP Morgan, Morgan Stanley, RBC e Wells Fargo. Cifre che offrono agli investitori, molti dei quali anche qui in Italia tengono d’occhio il titolo TSLA, un bersaglio preciso con cui confrontare i risultati veri, attesi la prossima settimana.
I numeri che si aspetta Wall Street
Il consenso racconta di un deciso passo in avanti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ecco alcune delle principali medie degli analisti in vista della trimestrale:
| Consenso analisti Q2 2026 | Dati reali Q2 2025 | |
|---|---|---|
| Ricavi totali | 27,58 miliardi $ | 22,5 miliardi $ |
| Utile netto | 1,5 miliardi $ | 1,17 miliardi $ |
| EPS – GAAP | 0,36 $ per azione | 0,33 $ per azione |
| EPS – non-GAAP | 0,55 $ per azione | 0,40 $ per azione |
Sul fronte delle consegne Tesla ha già ampiamente superato le stime per il secondo trimestre, con 480.126 veicoli consegnati contro una media degli analisti ferma a 406.024. Un risultato che la mette in una posizione comoda per battere le attese anche sugli utili. Del resto, anche solo centrare le previsioni di Wall Street significherebbe comunque una bella crescita su base annua rispetto ai conti del secondo trimestre 2025.
La data da segnare e i temi caldi
I numeri definitivi del secondo trimestre 2026 arriveranno a mercati chiusi mercoledì 22 luglio, accompagnati dalla consueta sessione di domande e risposte con l’amministratore delegato Elon Musk ed il resto della dirigenza.
Al di là dei conti, l’attenzione degli investitori sarà quasi tutta sul Robotaxi e sulla sua espansione: ci si aspettano aggiornamenti concreti sul lancio al pubblico di prodotti come il Cybercab, il robotaxi costruito su misura, ed il robot umanoide Optimus.
Sul tavolo ci saranno probabilmente anche lo sviluppo interno dei chip per l’intelligenza artificiale, i progressi sull’FSD senza supervisione per i clienti e, tema caldissimo per molti proprietari, la questione degli aggiornamenti hardware per chi possiede ancora una vettura con HW3, delusa dalla conferma che quelle auto non riceveranno il salto di hardware.
Noi di Teslers seguiremo la earnings call e vi racconteremo i numeri veri appena saranno ufficiali.

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