La nuova Tesla Roadster ha conquistato un fan che non ti aspetti. Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, ha infatti dato alla presentazione della Roadster un 10 su 10 per la tecnologia. Ed un altro 10 su 10 per la presentazione, come riportato nelle scorse ore.
Vigna è intervenuto a distanza dall’India durante un convegno sull’auto organizzato a Milano da Quattroruote. Secondo il numero uno di Maranello, il nuovo progetto di Tesla dimostra che anche in un settore maturo c’è ancora spazio per idee audaci.
Il 10 su 10 di Ferrari
“Dimostra sicuramente che anche nel mondo dell’auto c’è ancora molto da fare. Dobbiamo continuare a sognare”, ha detto Vigna. Poi ha aggiunto: “Da europeo, grazie per averci mostrato che anche in un mondo vecchio si può ancora innovare ed osare”.
Sono parole importanti, soprattutto perché arrivano dal capo di uno dei marchi di supercar più famosi al mondo. Durante l’evento della scorsa settimana, infatti, la Roadster ha guidato a testa in giù su una rampa capovolta. Ha poi fatto un kickflip sopra la gamma Tesla ed ha scattato da 0 a 96 km/h in 0,81 secondi. Merito dei propulsori a gas freddo sviluppati insieme a SpaceX.
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Wall Street, invece, è stata più prudente. Dopo l’evento le azioni Tesla sono inizialmente salite, ma gli analisti hanno fatto notare che le consegne sono ancora lontane qualche anno. La Roadster, del resto, era stata annunciata già nel 2017. La produzione partirà nel 2028, dopo anni di ritardi ed un design completamente rifatto.
Anche Ferrari deve innovare
Anche Ferrari, però, deve fare i conti con qualche scettico. A maggio le sue azioni sono scese dopo la presentazione della Ferrari Luce, la prima Ferrari completamente elettrica. La Luce è stata progettata insieme all’ex capo del design di Apple, Jony Ive, ed al suo studio LoveFrom.
Secondo Vigna, l’aiuto esterno è stato fondamentale: “Se avessimo lavorato da soli, non avremmo fatto quello che abbiamo fatto”. Chi osservava Ferrari dall’esterno, ha spiegato, l’ha infatti spinta a ripensare molte questioni.
Una Roadster con il DNA da supercar
Rispetto alla concept del 2017, la nuova Roadster punta molto di più sul mondo delle supercar. Al posto delle linee morbide ispirate alle S3XY, infatti, ha una silhouette bassa a cuneo e portiere a forbice ad apertura manuale. È un’impostazione più vicina a quella che vi aspettereste da una Ferrari od una Lamborghini.
Quanto sia cambiata lo trovate nel nostro confronto tra la vecchia e la nuova Roadster.
Sotto la carrozzeria, poi, ci sono 1 MW di potenza, l’aerodinamica attiva e molto altro. C’è anche un sistema di ventole che aspira l’auto verso l’asfalto: è questo a permetterle di guidare a testa in giù. Abbiamo raccolto tutti i dettagli nel nostro articolo sulle specifiche.
Mancano ancora due anni alla produzione, quindi ci vorrà un po’ prima di vedere la Roadster sfidare una Ferrari in pista. Per ora, però, ha già conquistato uno dei suoi possibili rivali più importanti. E voi, siete d’accordo con il 10 su 10 di Vigna? Fatecelo sapere nei commenti.











