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Tesla Robotaxi, a Houston la mappa a forma di razzo è in parte finta: in centro le corse non si possono prenotare

L'area di servizio Robotaxi di Houston include zone del centro dove l'app rifiuta il ritiro: un ex dipendente Tesla ha trovato anche un tragitto da 40 minuti per due isolati.


Emanuele Esposito 4 min 0 Commenti

La nuova area di servizio dei Robotaxi Tesla a Houston ha fatto parlare di sé per la sua forma: un razzo, anzi una Starship. Tuttavia, a pochi giorni dall’espansione, emerge un problema concreto. In alcune zone del centro, infatti, il servizio non viene a prendervi, anche se la mappa dice il contrario.

A segnalarlo è Ethan McKanna, ex dipendente Tesla e creatore di un tracker indipendente che monitora flotta ed aree di servizio dei Robotaxi. McKanna è andato a Houston per provare il servizio e ha raccontato la sua esperienza su X.

Una mappa a forma di Starship

Come vi abbiamo spiegato, lunedì Tesla ha allargato il geofence di Houston, cioè il perimetro entro cui operano i Robotaxi. La piccola zona iniziale a nord-ovest, vicino a Cypress, è diventata la punta del razzo. Da lì, il nuovo perimetro scende verso sud-est fino al centro, a Bellaire ed al confine con Pasadena. L’annuncio è arrivato con un messaggio a tema: “Houston, we have liftoff”.

Tesla Robotaxi, a Houston la mappa a forma di razzo è in parte finta: in centro le corse non si possono prenotare — screenshot 1

Secondo McKanna, però, Houston è “di gran lunga l’area di servizio AV ‘finta’ più clamorosa” che abbia mai visto. Nel video pubblicato, il pin di ritiro è posizionato in pieno centro, ben dentro il poligono pubblicato da Tesla. Eppure l’app rifiuta la richiesta con il messaggio “Location not available”, cioè posizione non disponibile.

McKanna ammette che le mappe dei servizi a guida autonoma sono spesso “un po’ finte”: gli operatori non coprono davvero ogni strada del perimetro. Ad ogni modo, secondo lui Houston è il caso peggiore. A suo avviso, Tesla l’avrebbe fatto “per ottenere la forma della Starship”.

Quaranta minuti per due isolati

Il giorno prima, McKanna aveva già mostrato un altro effetto curioso. L’app gli proponeva un ritiro alle 14:05 nella parte est del centro. L’arrivo era previsto alle 14:48 al quartier generale della polizia di Houston, ad un paio di isolati di distanza.

Tesla Robotaxi, a Houston la mappa a forma di razzo è in parte finta: in centro le corse non si possono prenotare — screenshot 1

In pratica, invece di attraversare il centro, il percorso scendeva verso sud fino all’area del Texas Medical Center e poi risaliva. Secondo McKanna, il Robotaxi sembra evitare i passaggi a livello del centro. Inoltre, il problema sarebbe in linea con altri percorsi strani visti a Houston. Lui stesso, comunque, si aspetta che Tesla lo risolva presto.

Il giudizio sul servizio, del resto, non è negativo. A parte questo problema, McKanna scrive che il Robotaxi “va davvero bene a Houston”. I tempi di attesa sono ragionevoli e la guida è “nettamente migliore delle mie ultime corse con Waymo”.

Anche Waymo ha i suoi buchi

Tesla non è l’unica. Martedì il tracker di McKanna ha registrato un calo dell’area Waymo di Orlando: 10 miglia quadrate in meno, pari all’8,4%, per un totale di 109. Il motivo? Qualcuno aveva inserito per errore l’aeroporto nella mappa. L’app di Waymo, infatti, non permette ancora di sceglierlo come destinazione. La differenza, però, è evidente: ad Orlando il buco è un aeroporto ai margini, a Houston è in pieno centro.

Il sindacato della polizia promuove i Robotaxi

Nel frattempo, i Robotaxi di Houston hanno ricevuto un sostegno inatteso. Martedì il sindacato degli agenti di polizia della città ha pubblicato un post su X dedicato alla sicurezza stradale. Il messaggio ricorda che non ci sono scuse per guidare dopo aver bevuto. Inoltre, con l’espansione del servizio Cybercab e Robotaxi, ci sono più modi per tornare a casa in sicurezza dopo una serata fuori.

Non si tratta di una partnership ufficiale con Tesla. Il sindacato, quindi, presenta semplicemente la rete di corse senza supervisione come uno strumento in più contro la guida in stato di ebbrezza. Houston fa parte dei Robotaxi senza supervisione da aprile, insieme a Dallas ed Austin. Tesla, inoltre, ha detto che il servizio arriverà presto fino alle 2 di notte, con corse 24 ore su 24 previste entro fine anno.

Ricordiamo che in Italia ed in Europa il servizio Robotaxi non è ancora disponibile. Vi terremo aggiornati!

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