Chi possiede una Tesla con il computer HW3 aspetta da anni una risposta chiara sull’aggiornamento hardware promesso da Tesla. Stanco di attendere, uno sviluppatore molto conosciuto nella community ha deciso di farselo da solo: Michał Gapiński, il papà del progetto che porta CarPlay in modo non ufficiale sulle Tesla, ha montato l’hardware HW4 su una Model 3 del 2022 nata con HW3. E l’auto cammina.
First camera started working on a Hardwaee 4 equipped Model 3 (2022). Yes, we did the retrofit!
It’s not as bad as it seemed, the computer replacement needed, some light ECU hacking. No need to replace camera cables as well, you can get away with adapters.
It’s driving, but… pic.twitter.com/9WkmbPM0Yj
— Michał Gapiński (@mikegapinski) August 15, 2026
Cosa ha sostituito davvero
L’intervento è più profondo di un semplice cambio di centralina. Gapiński ha installato un computer HW4 preso da una Model Y ed ha sostituito tutte le telecamere esterne con le corrispondenti unità HW4. Il cablaggio di fabbrica, invece, è rimasto al suo posto: vecchi e nuovi cavi usano gli stessi connettori Fakra, quindi sono bastati degli adattatori invece di rifare l’impianto.
Il montaggio, per sua stessa ammissione, è stato tutto tranne che elegante: sono serviti “resina epossidica, fascette e un po’ di incoscienza”, oltre a quello che definisce “un po’ di hacking leggero delle centraline”. La buona notizia tecnica è che l’impianto di raffreddamento e l’alimentazione della Model 3 più vecchia si sono rivelati adeguati a reggere il computer HW4, che è ben più affamato di corrente del predecessore.
Il risultato? La prima telecamera ha iniziato a funzionare, la vettura è guidabile ed è già su strada. Manca però ancora del lavoro di calibrazione prima che tutte le funzioni siano davvero operative.
Perché HW3 sta stretto
Il divario tra le due generazioni non è un dettaglio da smanettoni: l’HW3 dispone di circa il 15% della banda di memoria dell’HW4. È il motivo per cui le auto HW3 sono rimaste ferme all’FSD v12.6 per oltre un anno prima di rivedere un aggiornamento, e ci sono segnalazioni di computer HW3 che vanno in surriscaldamento quando fanno girare l’FSD v14 Lite.
La posizione di Tesla non aiuta
L’azienda ha ribadito che l’aggiornamento hardware per i clienti che hanno pagato l’FSD arriverà, ma che non ha senso farlo adesso: prima Tesla vuole risolvere il problema della guida autonoma e capire quale hardware serva davvero per ottenerla. Nel frattempo ha però confermato due cose piuttosto pesanti per chi ha una HW3: quelle auto non raggiungeranno la guida autonoma non supervisionata, e un eventuale retrofit richiederebbe l’apertura di centri temporanei dedicati sparsi sul territorio.
Il malumore è arrivato anche nelle aule di tribunale: in Europa Tesla deve rispondere ad una class action promossa proprio dai proprietari di veicoli HW3 su questo tema.
Il lavoro di Gapiński resta ovviamente un esperimento personale, non una procedura ufficiale né qualcosa che si possa chiedere ad un Tesla Service. Ma dimostra che, sul piano puramente tecnico, l’operazione è fattibile su un’auto già in circolazione: il che rende ancora meno digeribile l’attesa per chi l’FSD lo ha pagato anni fa.
E voi che avete una Tesla con HW3, aspettereste l’upgrade ufficiale? Fatecelo sapere nei commenti indicando il modello e l’anno della vostra auto.



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