Se non avete ancora provato il Robotaxi di Tesla, la prima corsa potrebbe non costarvi nulla. Ad accorgersene è stato Ethan McKanna, che ha condiviso su X la schermata di prenotazione dell’app. Per i nuovi utenti, infatti, compare la dicitura “First ride on us”, cioè la prima corsa la offriamo noi. Accanto c’è una tariffa di 0,00 dollari.
Dove è attiva la promozione
Stando alle prove di McKanna, la prima corsa gratuita è disponibile per ora a Houston e a Dallas. Houston, tra l’altro, ha appena ricevuto un’espansione dell’area di servizio a forma di razzo. La zona coperta è cresciuta di quasi 10 volte: da circa 25 a 254 miglia quadrate (circa 658 km²).
La promozione, invece, non sembra attiva ad Austin. Eppure è l’unico mercato in cui circolano già i Cybercab. Al momento Tesla offre il servizio Robotaxi in sette mercati, ed in sei di questi le corse sono completamente autonome. Non sappiamo ancora se la corsa gratuita preveda termini e condizioni. Allo stesso modo, non è chiaro se Tesla la estenderà ad altre città.
Come sono cambiati i prezzi del Robotaxi
Dal debutto ad Austin, le tariffe del Robotaxi sono cambiate diverse volte. Ecco le tappe principali:
- Giugno 2025: il servizio parte con una tariffa fissa di 4,20 dollari a corsa, senza rincari nelle ore di punta.
- Metà luglio 2025: la tariffa fissa sale a 6,90 dollari. Intanto l’area si allarga al centro di Austin ed al campus della University of Texas.
- Fine luglio 2025: Tesla passa ad un prezzo dinamico in base alla distanza, con 1 dollaro di base più 1 dollaro per miglio.
- Marzo 2026: con la crescita della flotta, le tariffe salgono a 3 dollari di base più 1,40 dollari per miglio.
- Settembre 2026: ad Austin le corse in Cybercab si aprono al pubblico. Costano circa il 35% in meno delle Model Y sugli stessi percorsi.
Perché Tesla regala la prima corsa
Una corsa gratuita è un modo semplice per convincere nuovi utenti a provare il servizio. Vale soprattutto nei mercati che si sono appena allargati. Inoltre Tesla si prepara a sbarcare in nuove città: Las Vegas, Phoenix, Jacksonville e San Antonio saranno i prossimi mercati del Robotaxi.
Questa crescita, d’altronde, sarà necessaria. Durante la conference call del Q3 2026, Musk ha parlato dei conti. Secondo lui il Robotaxi inizierà a pesare in modo evidente intorno al Q2 2027. Poi, sempre a suo dire, diventerà davvero importante tra il Q3 ed il Q4 del prossimo anno. Come sempre, le sue tempistiche vanno prese con le pinze. Nello stesso periodo arriverà anche l’FSD non supervisionato. A quel punto Tesla conta di aprire la rete Robotaxi alle auto dei proprietari.
Il mese prossimo, inoltre, le corse in Cybercab debutteranno anche a Dallas. Lì la prima corsa gratuita potrebbe attirare parecchi curiosi. Molti, infatti, vorranno provare il robotaxi che Tesla ha progettato apposta. In Italia, purtroppo, il Robotaxi non è ancora disponibile e per ora resta un’esclusiva americana.
Vi terremo aggiornati!


