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Niente più velocità massima impostata a mano sull’FSD: Tesla vuole che sia l’auto ad imparare il vostro passo

Il capo dell'intelligenza artificiale di Tesla, Ashok Elluswamy, conferma che il vecchio controllo della velocità massima non tornerà: al suo posto reti neurali che deducono le preferenze del guidatore, mentre in Europa la funzione che fa superare i limiti resta nel mirino.


Emanuele Esposito 4 min 0 Commenti

Tesla sta continuando a cambiare il modo in cui il Full Self-Driving gestisce la velocità dell’auto, e la direzione è ormai chiara: il vecchio tetto impostato a mano non tornerà. A dirlo è stato Ashok Elluswamy, capo dell’intelligenza artificiale di Tesla, che ha confermato come gli ingegneri stiano addestrando le reti neurali a tenere conto delle preferenze di chi guida ed a scegliere da sole l’andatura giusta.

Tutto è nato da un messaggio del tester FSD @DavidMoss, che su X ha scritto di sperare che il controllo della velocità massima non torni mai più nell’FSD di Tesla. La risposta di Elluswamy è arrivata diretta:

In altre parole, il controllo della velocità massima è considerato un anti pattern, cioè una soluzione sbagliata al problema, e la strada scelta è insegnare al sistema a capire da solo le preferenze implicite del guidatore.

Niente più velocità massima impostata a mano sull’FSD: Tesla vuole che sia l’auto ad imparare il vostro passo — screenshot 1

Perché lasciare la velocità al software non è banale

Affidare per intero la scelta dell’andatura al software porta con sé problemi molto concreti. I dati delle mappe pubbliche ed i limiti di velocità rilevati via GPS non sono sempre corretti né aggiornati. In Nord America, poi, i limiti esposti raramente coincidono con il flusso reale del traffico: negli Stati Uniti è normalissimo che su un tratto con limite di 55 miglia orarie le auto viaggino a 75.

Quando l’FSD si attiene in modo rigido ad un limite di mappa impreciso invece di adeguarsi a chi ha intorno, il risultato è un’auto che va più piano di tutte le altre: il guidatore si innervosisce e finisce per intervenire a mano, che è esattamente ciò che si vorrebbe evitare.

Dai numeri alle personalità di guida

Negli ultimi aggiornamenti Tesla si è progressivamente allontanata dall’impostazione fissa della velocità massima, sostituendola con i profili di velocità: invece di scegliere una cifra si sceglie un carattere, dal più tranquillo al più aggressivo. Sono Sloth, Chill, Standard, Hurry e Mad Max, pensati per far combaciare velocità e decisione dell’auto con il modo in cui l’utente vuole che l’FSD guidi.

In Europa la velocità è un tema politico

C’è poi un motivo che con la tecnologia c’entra poco. Le impostazioni manuali della velocità hanno creato attriti con i regolatori europei: la Svezia ha chiesto all’Unione Europea di respingere l’FSD proprio per timori legati all’eccesso di velocità, indicando in modo esplicito la funzione che consente all’auto di viaggiare con un margine sopra il limite esposto. Sulla stessa funzione ha avuto da ridire anche la Francia.

Per noi in Italia la questione resta teorica finché l’FSD (Supervised) non sarà utilizzabile anche qui, ma è bene sapere che è proprio su questo dettaglio, e non sulla guida autonoma in sé, che si sta giocando una parte della partita europea.

L’auto che impara come guidate voi

Al posto di velocità imposte a mano, le versioni future impareranno quanto vi piace andare veloci osservando come trattate l’auto. È la stessa idea anticipata tempo fa da Elon Musk, quando aveva confermato che l’FSD avrebbe ricordato le abitudini e gli interventi di chi guida: se premete l’acceleratore perché il sistema vi sembra troppo lento, quella preferenza viene registrata e nei viaggi successivi su quella stessa strada l’auto terrà un passo più vicino al vostro.

Una data non c’è, ma questi aggiornamenti delle reti neurali potrebbero arrivare insieme ai prossimi traguardi importanti del software. I Robotaxi stanno già girando con le prime build della versione 15, il prossimo grande salto architetturale dell’FSD, che avrà dieci volte i parametri delle build attuali e che potrebbe essere proprio la base su cui far girare questi modelli di velocità personalizzati.

E voi da che parte state: meglio poter imporre un tetto di velocità come si è sempre fatto, od un’auto che impara da sola il vostro passo? Fatecelo sapere nei commenti indicando anche il modello di Tesla che possedete.

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