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Tesla aggiorna anche il cavo di ricarica: firmware in arrivo per il Mobile Connector

Un aggiornamento software raro per il connettore mobile di seconda generazione: è l'auto a scaricare il firmware e ad installarlo sul cavo mentre è collegato, senza riavvii né conferme, con un semplice avviso sullo schermo.


Emanuele Esposito 5 min 0 Commenti

Gli aggiornamenti via etere sono ormai pane quotidiano per chi guida una Tesla, ma di solito riguardano l’auto. Questa volta invece l’aggiornamento è arrivato dove nessuno se lo aspettava: nel cavo di ricarica portatile, il Mobile Connector che molti di noi tengono nel frunk.

A farlo notare è stato un membro della community, che ha pubblicato su X la foto dell’avviso comparso sullo schermo dell’auto commentando di non aver mai sentito parlare di un aggiornamento software per il connettore mobile di Tesla, e che la cosa gli sembrava comunque interessante. Difficile dargli torto.

Tesla aggiorna anche il cavo di ricarica: firmware in arrivo per il Mobile Connector — screenshot 1

Come fa un cavo ad aggiornarsi da solo

Qui sta il bello. A differenza dell’auto o degli altri dispositivi di ricarica domestica di Tesla, il Mobile Connector non ha né antenna cellulare né Wi-Fi: da solo non potrebbe scaricare proprio nulla. È l’auto a fare da tramite, ed il meccanismo è tanto semplice quanto elegante: quando siete collegati con il Mobile Connector, la Tesla scarica il firmware con la propria connessione, tiene da parte il file e poi lo trasferisce direttamente al dispositivo.

L’installazione avviene senza cerimonie: nessun riavvio, nessuna richiesta di conferma, nessun menù da cercare. Una volta partito il download, sullo schermo compare soltanto l’avviso che l’aggiornamento del connettore di ricarica è in corso, con l’avvertenza che staccando il cavo dalla porta di ricarica l’operazione si interrompe.

Quali cavi lo ricevono

Questa distribuzione sembra riguardare le unità di seconda generazione del Mobile Connector. Non è invece chiaro se lo stesso aggiornamento arriverà anche su altre versioni dell’hardware, come il Mobile Connector di terza generazione con le funzioni PowerShare.

Tesla aggiorna anche il cavo di ricarica: firmware in arrivo per il Mobile Connector — screenshot 1

Il cavo che ci salva quando serve

Il Mobile Connector resta uno degli accessori più versatili di Tesla, quello a cui si ricorre per la ricarica lenta a casa oppure in viaggio, quando non c’è altro. Nella configurazione americana si collega ad una presa domestica da 120 volt assorbendo 12 ampere ed aggiungendo circa 3-4 miglia di autonomia all’ora, cioè attorno ai 5-6 km. Collegandolo invece ad una presa da 240 volt di tipo NEMA 14-50 arriva ad assorbire fino a 32 ampere, restituendo circa 30 miglia orarie, ovvero quasi 50 km di autonomia ogni ora.

Come avrete notato, sono numeri e prese del mercato statunitense, dove la tensione domestica è la metà della nostra: da noi in Italia la presa di casa lavora a 230 volt e le dotazioni cambiano di conseguenza, quindi prendete quei valori come riferimento della fonte e non come le prestazioni che vedrete nel vostro garage.

Se cercate qualcosa di più stabile

Per chi vuole una soluzione di ricarica domestica vera e propria, il cavo portatile resta un ripiego: il Wall Connector di Tesla, fissato a parete e collegato in modo permanente all’impianto, è un’altra categoria di prodotto sia per velocità sia per comodità quotidiana.

Tesla aggiorna anche il cavo di ricarica: firmware in arrivo per il Mobile Connector — screenshot 1

Cosa cambia davvero con questo firmware

Gli aggiornamenti software per il Mobile Connector sono rari, perché parliamo di un pezzo di hardware tutto sommato semplice, ma non sono una novità assoluta: ogni tanto Tesla rilascia firmware per migliorare la gestione termica, affinare i protocolli di comunicazione fra il connettore ed il caricatore di bordo, oppure per risolvere problemi capaci di provocare interruzioni impreviste della ricarica.

Le note di rilascio di questo pacchetto non sono state rese pubbliche, quindi non sappiamo con esattezza cosa contenga: molto probabilmente si tratta di piccole modifiche e correzioni di bug. L’unica accortezza utile è lasciare il cavo collegato la prossima volta che ricaricate, così l’aggiornamento arriva a destinazione senza che dobbiate fare altro.

Vi terremo aggiornati!

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