L’FSD di Tesla incassa un altro via libera in Europa. La Slovacchia ha infatti approvato ufficialmente il Full Self-Driving (Supervised) sulle proprie strade. Ad annunciarlo è stata Tesla Europa su X, spiegando che il rollout nel Paese partirà a breve.
Now approved in Slovakia 🇸🇰
Rollout begins soon pic.x.com/8WR8yMNnr8
— Tesla Europe & Middle East (@teslaeurope) October 16, 2026
La Slovacchia diventa così il nono Paese europeo ad approvare l’FSD. Nel frattempo, però, il software ha cambiato nome: nel continente si chiama ora Tesla Assisted Driving. Tesla ha scelto il nuovo nome proprio per favorire l’approvazione a livello europeo.
Dove è approvato l’FSD in Europa?
Finora questi Paesi hanno approvato in autonomia l’FSD per le strade pubbliche:
- Paesi Bassi;
- Lituania;
- Estonia;
- Danimarca;
- Belgio;
- Slovenia;
- Repubblica Ceca;
- Croazia;
- Slovacchia.
Nella grafica qui sotto, realizzata da @Muskstaycalm, ci sono le date dei primi otto via libera.
Quasi tutte queste approvazioni sono arrivate tramite esenzioni nazionali. I singoli Paesi, infatti, riconoscono il quadro definito per primo dall’autorità olandese. La Slovacchia segue così la vicina Repubblica Ceca, che ha approvato l’FSD a settembre, e la Croazia, arrivata a fine settembre. In tutto il mondo, inoltre, l’FSD è ora approvato in 17 Paesi.
Come negli altri mercati europei, il rollout dovrebbe partire dalle auto con Hardware 4. Queste ricevono la versione europea dell’FSD v14, adattata ai limiti di velocità locali, alle regole sui cambi di corsia ed alle rotatorie.
Il voto europeo di dicembre
Le approvazioni nazionali, però, sono solo una parte del piano. Il voto dell’UE sull’approvazione in tutta l’Unione è stato infatti rinviato a dicembre. Per vincerlo, Tesla avrà bisogno di una maggioranza qualificata di almeno 15 Paesi favorevoli.
La Germania potrebbe dare una mano. Dopo essersi detto aperto all’FSD, il Ministero dei Trasporti tedesco ha posto due condizioni per votare a favore. Tesla doveva cambiare nome al software e limitare il superamento dei limiti di velocità ad un massimo del 10%. Il cambio di nome è già arrivato, mentre Tesla non ha ancora confermato il tetto sulla funzione Speed Offset.
Alcuni Paesi, invece, continuano ad opporsi. Francia e Svezia sono infatti contrarie all’approvazione europea proprio per lo Speed Offset, che può far superare i limiti indicati.
E l’Italia?
Nel frattempo Tesla continua a cercare approvazioni nazionali prima di dicembre. L’azienda è in trattativa con l’Italia, mentre l’Irlanda è vicina ad una decisione. Da noi, per ora, la domanda depositata al Ministero è ancora in fase di esame.
Con nove Paesi a favore e l’appoggio della Germania, a Tesla servono almeno altri sei voti per raggiungere la soglia dei 15 Paesi. I proprietari slovacchi, invece, dovrebbero vedere arrivare Tesla Assisted Driving sulle proprie auto nelle prossime settimane.

