Tesla sta spingendo l’FSD (Supervised) ben oltre la semplice navigazione. Finora, in caso di pericolo, il sistema poteva intervenire con la frenata automatica di emergenza. Con le ultime build, invece, l’auto può addirittura togliere il controllo al conducente e sterzare per evitare un incidente. Ora, per la prima volta, abbiamo un video che mostra questa funzione entrare in azione da sola.
La clip è stata pubblicata su Reddit da un proprietario nella community r/TeslaFSD. Il conducente guidava in manuale, eppure l’FSD ha ripreso il controllo dello sterzo senza che nessuno glielo chiedesse.
Il motivo? Aveva dimenticato il portafoglio e stava rallentando per fare inversione. Ecco come ha raccontato la scena:
Credo sia successo questo: l’FSD era già attivo e l’ho disattivato per iniziare a rallentare e spostarmi di corsia. Quasi nello stesso istante l’altra auto ha dato un colpo di freno, quindi il sistema è intervenuto immediatamente.
Cosa succede nel video, secondo per secondo
Basta osservare i dati in basso nella clip della Dashcam per seguire la sequenza in tempo reale. Dall’inizio fino al secondo 12, l’auto viaggia con l’FSD attivo a circa 43 mph (poco meno di 70 km/h).
Al secondo 13 il conducente mette la freccia a sinistra e gira il volante. A questo punto l’FSD si disattiva e l’indicatore blu Self-Driving scompare.
Tuttavia passa meno di un secondo: al secondo 14 l’FSD si riattiva da solo e la scritta Self-Driving ricompare. Nel frattempo, sulla sinistra, sta passando un SUV.
Al secondo 17, infine, il conducente controsterza con decisione per annullare l’intervento. Poi completa il cambio di corsia in sicurezza. C’è anche un dettaglio curioso: ormai si parla di “intervento” quando è l’FSD a scavalcare il conducente, e non più il contrario.
Va detto che il veicolo sulla sinistra frena solo per un attimo. Lo spazio, quindi, non era così stretto da far pensare ad un incidente imminente. Più probabilmente Automatic Collision Evasion ha interpretato la disattivazione dell’FSD come accidentale. Infatti, secondo Tesla, la funzione riattiva l’FSD quando conclude che il software è stato disattivato per errore nel traffico.
Come funziona Automatic Collision Evasion?
Come vi avevamo raccontato, la funzione era comparsa prima nel manuale d’uso. È poi arrivata ufficialmente con l’aggiornamento software 2026.27.6. Si tratta dello stesso update che ha portato l’FSD v14.3.9 e la v14.2 Lite per le auto più vecchie con HW3.
Gli scenari in cui interviene sono due. Il primo riguarda le autostrade ad accesso controllato, sotto le 85 mph (circa 137 km/h). L’auto deve rilevare una collisione frontale imminente e capire che la sola frenata non basta. Se il percorso è libero, attiva l’FSD per aggirare l’ostacolo. In pratica sterza verso una corsia libera oppure sulla corsia di emergenza.
Il secondo scenario, invece, scatta se la telecamera dell’abitacolo rileva una grave disattenzione del conducente. Lo stesso vale se l’auto sospetta che l’FSD sia stato disattivato per errore. In entrambi i casi il sistema riattiva subito il Self-Driving, stabilizza l’auto e la mantiene in corsia.
Chi può usarla?
Automatic Collision Evasion è riservata alle auto con HW4. Serve inoltre l’FSD acquistato o in abbonamento, con la frenata automatica di emergenza e l’FSD (Supervised) entrambi attivi. La classica frenata d’emergenza si limita a frenare. Questa funzione, invece, può cambiare corsia o spostarsi sulla corsia di emergenza. Lavora tra 22,5 e 85 mph, cioè tra circa 36 e 137 km/h.
Durante la manovra evasiva l’acceleratore viene ignorato. Il freno, invece, rallenta l’auto senza annullare la traiettoria scelta dal sistema. Per riprendere il controllo, quindi, bisogna girare il volante con decisione.
Per noi Teslers italiani, ovviamente, resta un discorso da osservare a distanza: l’FSD (Supervised) in Italia non è ancora disponibile. Il segnale però è chiaro: Tesla si fida delle sue reti neurali. Tanto da usarle non solo come aiuto alla guida, ma anche come sistema di sicurezza attiva.
Vi terremo aggiornati!
